Ci sono escursioni che ricordi per la fatica e altre che ti restano nel cuore per ciò che regalano ad ogni passo. L’escursione a malga e cima Medalges da Longiarù appartiene decisamente alla seconda categoria.
Siamo nel cuore del Parco Naturale Puez-Odle e questo trekking panoramico in Val Badia regala alcuni degli scorci più belli sulle Dolomiti: prati infiniti, baite di montagna, le Odle che sembrano a portata di mano e una pace difficile da raccontare a parole.
Sei pronto? Preparati a riempirti gli occhi e il cuore di bellezza, perché questa è una delle escursioni in Val Badia che difficilmente dimenticherai.
Come arrivare a Longiarù

Longiarù è una piccola frazione del comune di San Martino in Badia, nel cuore della Val Badia, raggiungibile comodamente in auto percorrendo la strada provinciale che sale da San Martino in Badia verso questa splendida valle laterale.
Se arrivi da Corvara, il tragitto richiede circa 35 minuti di auto, mentre da Brunico sono necessari circa 40 minuti.
Una volta raggiunto l’abitato di Longiarù, è sufficiente seguire le indicazioni per Pares, dove si trova il parcheggio utilizzato come punto di partenza per l’escursione a malga e cima Medalges.
Longiarù è inoltre uno dei punti di partenza più suggestivi per scoprire il lato più autentico della Val Badia, lontano dai percorsi più affollati.
Punto di partenza dell’escursione a malga e cima Medalges
Il punto di partenza dell’escursione è appunto il parcheggio Pares, ampio ed è a pagamento nei seguenti orari:
- Auto
- dalle 7:00 alle 20:00: € 6
- dalle 14:00 alle 20:00: € 4
- Camper
- dalle 7:00 alle 20:00: € 15
- dalle 14:00 alle 20:00: € 8
Anche noi avevamo pensato di trascorrere qui la notte per partire all’alba, ma purtroppo non è consentita la sosta notturna dei camper.

Per fortuna abbiamo scoperto il vicino Sitting Bull Ranch, una delle aree sosta più belle in cui abbiamo dormito sulle Dolomiti: immersa nel verde, silenziosa e con una vista meravigliosa.
È la base perfetta per esplorare Longiarù e tutta questa zona.
Il sentiero verso malga e cima Medalges da Longiarù

Dal parcheggio si imbocca il sentiero CAI n. 5, una larga strada forestale che sale con pendenza costante senza mai risultare eccessivamente ripida.
Dopo circa venti minuti si raggiunge un bivio: il sentiero 5A permette di accorciare leggermente il percorso con una salita più decisa, mentre la forestale continua con un andamento più regolare. Noi abbiamo scelto quest’ultima soluzione, decisamente più piacevole.
Siamo all’interno del Parco Naturale Puez-Odle e le maestose Odle sembrano talmente vicine da dare quasi l’impressione di poterle sfiorare con una mano. Ogni tornante regala un punto di vista diverso e diventa difficile smettere di fermarsi per una fotografia.

Già in parte li conoscevamo questi panorami perché, prima di arrivare alla nostra meta, si incontra la splendida Ütia Ciampcios a 2.060 metri, come raccontavamo anche in questo precedente articolo. Questa rappresenta anche la versione più breve dell’itinerario ed è il luogo ideale per una pausa: qui troverai ampi prati dove rilassarti e goderti il panorama.
Fermati pure qui per una sosta, ma poi continua, perché il bello deve ancora arrivare. È proprio oltre Ütia Ciampcios che questo trekking diventa qualcosa di speciale.
Da Ütia Ciampcios a malga Medalges

Più si sale, più il panorama si apre, da una parte il gruppo delle Odle, che domina il paesaggio, dall’altra prati verdi smeraldini e baite in legno, fino a vedere il maestoso Sass dla Crusc. Ma quello che fa la differenza è la pace infinita che si respira.

Questa è ancora una zona poco frequentata: non ci sono impianti di risalita, il silenzio è quasi assoluto e ogni metro conquistato è frutto soltanto delle proprie gambe. Ed è proprio questo a renderla così autentica.

L’ultimo tornante conduce a malga Medalges, a 2.293 metri di quota, una piccola baita di montagna perfettamente inserita nel paesaggio. Non aspettarti un grande rifugio: è proprio la sua semplicità a renderla speciale.
Sedersi qui qualche minuto e osservare il panorama vale già da solo tutta la salita. Davanti agli occhi si apre una cartolina continua e, sinceramente, pochi posti possono vantare una simile bellezza.
Da malga Medalges alla cima Medalges
Da qui partono anche numerosi sentieri che conducono verso il rifugio Firenze, la malga Zannes passando per la Forcella de Furcia oppure verso il rifugio Genova. Noi abbiamo deciso di proseguire seguendo il sentiero n. 3 proprio in direzione del rifugio Genova.
Ormai il grosso della salita è alle spalle. Il sentiero si restringe, trasformandosi da strada forestale a single track. Si affrontano alcuni gradoni iniziali, seguiti da un piacevole falso piano, senza mai incontrare difficoltà tecniche.

A un certo punto, sulla sinistra, si nota una traccia non segnalata (la trovi indicata anche nelle fotografie). Vale assolutamente la pena percorrerla: conduce prima a uno splendido punto panoramico a circa 2.460 metri e successivamente alla cima del Sobutsch a 2.486 metri di quota. Uno dei balconi naturali più spettacolari della zona.

Da quassù il panorama è semplicemente straordinario. La vista spazia dalla Val di Longiarù alla Val di Funes, dal rifugio Genova al maestoso Sass de Putia, fino alle cime più lontane delle Dolomiti e delle Alpi.

Camminerai per un breve tratto in cresta, sempre con la dovuta attenzione, circondato da pendii scoscesi e con la vicina cima Medalges a 2.454 metri a dominare il paesaggio.
Noi, sinceramente, non saremmo mai più scesi. La giornata era perfetta: cielo completamente azzurro, aria tersa e una visibilità incredibile.
Il rientro
L’idea iniziale era quella di rientrare passando per Furcela de Munt, ma sul posto il percorso non ci è sembrato sufficientemente chiaro.

Abbiamo quindi preferito ripercorrere il sentiero dell’andata, concedendoci solamente una breve deviazione verso Forcella de Furcia e Kreuzjoch, altro magnifico punto panoramico che merita assolutamente una sosta.
Poi, purtroppo, è arrivato il momento di tornare. Abbiamo ripercorso con calma tutto il sentiero fino al Sitting Bull Ranch, dove ci siamo concessi un meritato momento di relax continuando ad ammirare queste montagne.
Dati tecnici:
- Dislivello: 1.050
- Lunghezza percorso: 17,00 km
- Tempo di percorrenza: 4.00 ore
Malga e Cima Medalges: perché ci siamo innamorati di questi luoghi

Tra tutte le escursioni che abbiamo fatto in Val Badia, quella a malga e cima Medalges è senza dubbio una delle più emozionanti.
Non ci sono passaggi tecnici impegnativi, ma servono un buon allenamento e la voglia di affrontare oltre mille metri di dislivello. In cambio troverai uno dei panorami più belli delle Dolomiti, con una sensazione di pace difficile da descrivere.
È uno di quei luoghi in cui il tempo sembra rallentare e da cui non si vorrebbe tornare mai.

Questa valle è apprezzata non solo per la straordinaria bellezza dei suoi paesaggi, ma anche per l’integrità del suo ambiente naturale e per un modello di turismo sempre più sostenibile e rispettoso della montagna.
Anche per questo ti invitiamo a viverla con responsabilità: porta sempre a valle i tuoi rifiuti, resta sui sentieri segnalati e rispetta la fauna e chi vive questi luoghi ogni giorno.
Se ami questo genere di itinerari, ti consigliamo di leggere anche la nostra guida alle più belle escursioni in Val Badia e continua a seguirci sui nostri canali social Instagram e Facebook.


