Aggiornato il 17 Luglio 2026 alle 09:25 am
Della montagna, amiamo particolarmente i suoi colori, la natura incontaminata, il silenzio e quel piacevole sottofondo fatto solo dal rumore del vento e degli animali. Oggi quindi ti portiamo in una vera oasi di pace non conosciuta e poco turistica, attraverso questa facile escursione in Val Badia: da Longiarù a Ütia Ciampcios.
Si tratta di un itinerario ancora poco conosciuto rispetto ad altre passeggiate della zona, ma proprio per questo perfetto se cerchi tranquillità, panorami spettacolari e una camminata adatta praticamente a tutti.
Escursione facile in Val Badia: il punto di partenza
Il punto di partenza dell’escursione è Longiarù, piccolo borgo ai piedi del Parco Naturale Puez-Odle, nel comune di San Martino in Badia. Per arrivare all’inizio del sentiero imposta sul navigatore il Parcheggio Pares, situato poco oltre il paese.

Il parcheggio è ampio ed è a pagamento nei seguenti orari:
- Auto
- dalle 7:00 alle 20:00: € 6
- dalle 14:00 alle 20:00: € 4
- Camper
- dalle 7:00 alle 20:00: € 15
- dalle 14:00 alle 20:00: € 8
È importante sapere che non è consentita la sosta notturna dei camper.
Se viaggi in camper e desideri fermarti per la notte, a pochi minuti di distanza si trova la splendida Sitting Bull Ranch, una delle aree sosta più apprezzate della zona, immersa nella natura e perfetta come base per esplorare Longiarù e la Val Badia.
Il sentiero verso Ütia Ciampcios
Dal parcheggio imbocca il sentiero CAI n. 5, una larga strada forestale che sale con pendenza sempre regolare.
È una camminata estremamente piacevole, immersa tra prati, boschi e ampi spazi verdi, con diverse aree dove fermarsi per una pausa o organizzare un picnic. Noi però ti consigliamo di proseguire fino alla splendida Ütia Ciampcios, vero punto forte dell’escursione.

All’incirca dopo 20 minuti si raggiunge un bivio, dove si può proseguire per il sentiero 5, e quindi la larga forestale, o svoltare verso l’alternativa 5A, leggermente più breve ma ovviamente più ripido.
Si tratta di un sentiero più stretto tra boschi, rispetto alla forestale che stai percorrendo. Il punto di arrivo sarà comunque il medesimo ovvero Ütia Ciampcios.
Il panorama sulle Odle
Salendo, il paesaggio diventa sempre più spettacolare e si entra nel cuore del Parco Naturale Puez-Odle.
Poco prima dell’arrivo, superato l’ultimo tornante, compare davanti agli occhi uno dei panorami più belli dell’intera escursione: le maestose Odle, che sembrano dominare l’intera vallata.

Qui è praticamente impossibile non fermarsi per qualche fotografia. I prati verde intenso, i caratteristici masi altoatesini e le montagne sullo sfondo creano uno scenario davvero da cartolina.
Ormai manca pochissimo: puoi seguire ancora la forestale oppure imboccare una piccola scorciatoia che sale direttamente verso la baita.
Escursione facile in Val Badia: rifugio Ütia Ciampcios
A quota 2.060 metri ti aspetta la splendida Ütia Ciampcios, una baita in legno immersa in una conca panoramica davvero spettacolare. Qui puoi rilassarti al sole sui numerosi lettini, gustare un pranzo con piatti tipici altoatesini oppure semplicemente sederti ad ammirare il panorama.
La vista spazia sui prati della valle fino alle imponenti pareti delle Odle, creando uno degli scorci più belli della Val Badia.

È uno di quei luoghi in cui il tempo sembra rallentare. Non c’è nulla di meglio che respirare l’aria di montagna, ascoltare il silenzio e lasciarsi circondare dalla natura.
Nonostante la sua bellezza, questa è ancora un’escursione poco conosciuta in Val Badia, frequentata soprattutto dagli abitanti della zona, che salgono per una passeggiata o per trascorrere qualche ora in compagnia.

Proseguire fino a Medalges Alm
Volendo in un’altra oretta si può raggiungere un punto più in alto e arrivare fino a Medalges Alm, aggiungendo un’altra splendida tappa all’itinerario, che ti raccontiamo in dettaglio qui: “Malga Medalges e Cima Medalges, panorami unici in Val Badia“.
Il percorso si sviluppa quasi interamente su strada forestale, con una salita costante ma mai impegnativa. È quindi adatto anche alle famiglie con bambini abituati a camminare, a chi desidera fare trekking senza affrontare sentieri tecnici e persino a chi ama correre in montagna o raggiungere la baita in mountain bike.
Dati tecnici:
- Dislivello: 480
- Lunghezza percorso A/R: 9,50 km
- Tempo di percorrenza: 2.30 ore
La Val Badia ci ha salutati nel modo migliore: con panorami immensi, silenzio e quella sensazione di pace che solo la montagna sa regalare. Per qualche ora abbiamo dimenticato telefoni, notifiche e impegni, riconnettendoci semplicemente con la natura.

Se hai già percorso questa escursione o conosci altri itinerari poco battuti che meritano una visita, raccontacelo nei commenti.


Ciao Laura! Questo tuo articolo cade come il cacio sui maccheroni, perchè pensavo
perchè pensavo di fare un trekking in questa zona a breve! Ho visto che non è nemmeno molto difficile e i panorami, attraverso le foto qui inserite, sono davvero magnifici! Salvo il post fra i preferiti!
Assolutamente facile come terreno essendo tutta forestale e non particolarmente pendente, fattibilissimo! Facci sapere poi se la fai com’è andata!
Il Trentino regala panorami che lasciano sempre senza fiato. Grazie mille quindi per questo ottimo spunto di viaggio, non appena mi si presenterà l’occasione non mancherò di partire zaino in spalla alla scoperta della Val Badia.
Le Dolomiti per noi sono sempre una certezza!
Sono, assieme al mio compagno, una fan sfegatata dei sentieri nel verde…in Badia, tra le altre, non siamo mai stati, quindi sarebbe un ottimo punto di partenza per scoprire questa zona! Me la segno subito!
Non ti deluderà!
Meravigliosi paesaggi e strepitoso sentiero di trekking. Forse un pò impegnativo da fare con una bimba di otto anni, che pigra è dir poco. Salvo l’articolo perchè mi piacerebbe intraprendere una passeggiata simile anche perchè non siamo ancora mai stati in Alta Badia.
8 anni fattibile secondo noi, abbiamo visto diversi bambini, magari ecco magari con un ritmo più lento e qualche sosta in più se non ama camminare!
Mi incuriosisce soprattutto per il fatto che sia un’escursione poco conosciuta in una zona che immagino sia invece molto gettonata. Io in Alto Adige conosco bene la Val Sarentino, una valle minore a 30 minuti da Bolzano che, anche in questo caso, è frequentata soprattutto dai locali. Se non ci siete mai stati ve la consiglio!
Grazie per il consiglio, in effetti non la conosciamo!