Aggiornato il 3 Ottobre 2024 alle 11:13 am
Sognavo solo silenzio, profumo di libertà e il panorama mozzafiato delle Dolomiti. E così è stato! Mentre Davide, si divertiva in sella alla sua bici, lungo i famosi quattro passi dolomitici del Sellaronda, io sono andata in un posto magico. Scarponcini, zaino e bastoncini, e via lungo un’emozionante trekking in Alta Badia da Colfosco fino al Passo Gardena, per raggiungere il rifugio Jimmi Hütte a 2.222 metri di altitudine. Vieni con me?
Trekking in Alta Badia: da Colfosco al rifugio Jimmi Hütte
Punto di partenza è Colfosco. Il paesino più alto di tutta Badia, e proprio grazie alla sua posizione, il suo panorama ti incanta già al primo sguardo. Lascia quindi l’auto vicino alla Chiesa, fai la classico foto di rito, e prosegui per il sentiero 8B, destinazione Passo Gardena.

Si tratta di un percorso molto facile ma sempre panoramico, posso proprio definirlo da 10 e lode.
Sei già infatti abbastanza in quota, quindi il dislivello non è tantissimo. Si passa tra grandi prati fioriti e pascoli fino ad addentrarsi nel bosco ma, sempre con un panorama unico e ampio sulla tua sinistra. Ci sarà sempre ad accompagnarti lungo il tragitto, la vista del Gruppo del Sella-Pordoi, con il suo fascino incredibile che ti lascia davvero senza parole.

La parte nel bosco è la parte più impegnativa perché, tutta in salita, ma una volta varcata la soglia sarà, uno stupendo itinerario di semplici sali e scendi. Un trekking aperto con uno scenario a 360°, come piace tanto a me.

Sei all’interno del Parco Naturale Puez-Odle, e preparati ai suoi meravigliosi panorami
Ci troviamo all’interno della parte sud-orientale del Parco Naturale Puez-Odle, Patrimonio Mondiale Unesco, dove guardando verso giù noterai la strada che porta al Passo Gardena, e invece con il naso all’insù ammirerai le imponenti pareti del Sella che ti osservano. Da subito ti sarà chiaro perché dicevo che il sentiero è super panoramico.
Ad un certo punto troverai il cartello con la deviazione per il rifugio Jimmi Hütte, e in una quindicina di minuti sarai arrivato a destinazione.

Ti si aprirà una vista che ha dell’incredibile. Sei ad un passo dal cielo, tra il Gruppo del Sella, del Sassolungo e del massiccio del Cir che ti farà rimanere incantato. Non ti resta che fermarti ad ammirare e respirare l’infinita bellezza e magnificenza.

Il Rifugio con la sua enorme terrazza è davvero in una posizione suggestiva e non vorresti più andare via.

Qui puoi fermarti per fare una sosta, come ho fatto io, oppure proseguire per uno dei tanti percorsi indicati nei cartelli, come Dantercepies, Rifugio Puez oppure per gli amanti delle ferrata il grande Cir.
Sentiero n. 8 per il ritorno verso Colfosco
Fatta la tua sosta non ti resta che rientrare. Segui ora il sentiero numero 8, dove il primo tratto sarà uguale ma poi in una piccola vallata non rientrerai più nel bosco, da dove sei sbucato, ma ti porterà dapprima verso il Rifugio Forcelles. Qui, puoi ammirare lo stupendo panorama dell’Alta Badia, dalle Tofane al Civetta e poi prosegui per il Rifugio Edelweiss, con il maestoso e imponente Sassongher alle sue spalle. Fermati per una fetta di strudel, è davvero gustosa.

Il ritorno è praticamente in discesa, ci sarà solo uno strappo prima di Forcelles, ma poi è tutto molto semplice in una forestale ampia.
Ti consiglio di seguire in questo modo il percorso, perché al contrario, la salita fino al Rifugio Edelweiss e via di seguito, è molto più faticosa. Inoltre non essendoci zone d’ombra, in giornate particolarmente calde, diventa abbastanza impegnativa.
Ulteriori tips utili per questo trekking in Alta Badia:
- molti arrivano al rifugio Jimmi Hütte direttamente dal Passo Gardena: si tratta di un semplice chilometro, e quindi se ormai mi conosci, che gusto c’è? Anche se solo per la vista ne varrebbe la pena;
- si tratta di un rifugio molto quotato in piena stagione, quindi: parti molto presto se non vuoi ritrovarti in mezzo al caos, oppure evita i mesi di luglio e agosto.

Dati tecnici:
- Dislivello: 685
- Lunghezza percorso: 13,50 km
- Tempo di percorrenza: 3.30 ore
Questo trekking in Alta Badia è stato davvero emozionante, una tra le più belle passeggiate da fare in quota sulle Dolomiti. Per l’intera escursione non ho fatto che sorridere. Continue emozioni che si susseguivano, da quanto è stato bello tutto il percorso.
Una camminata sicuramente speciale, e da mettere in lista tra i tuoi trekking se sei in questa zona. Non ne rimarrai deluso.


Bellissime queste montagne e l’escursione è molto panoramica.
Infinitamente panoramica, infatti è davvero stupenda e anche facile devo dire! Quindi combo perfetta per tutti!
Buongiorno, il percorso è fattibile anche da molto molto molto principianti?
Serve attrezzatura/abbigliamento particolare?
Possono essere domande ovvie ma non sono pratico della montagna estiva.
Grazie
Ciao Alberto, sempre meglio fare una domanda in più 🙂
Allora il sentiero non è tecnicamente difficile, ma servono sempre scarpe adeguate, dei buoni scarponcini o per questo tipo di sentiero potrebbero bastare anche delle scarpe da trail con un buon grip, e noi consigliamo sempre anche dei bastoni da trekking che aiutano tantissimo in salita e anche in discesa.
Noi lo reputiamo facile perchè non è su un terreno ghiaioso o esposto, poi per dislivello e lunghezza devi percepire te il tuo stato di allenamento. L’unica salita più insidiosa per la pendenza è quella in mezzo al bosco. Dove alloggi? perchè se hai paura sia troppo lungo, potresti verificare se puoi arrivare con il bus fino al Passo Gardena, fare il semplice chilometro fino al rifugio e poi tornare a piedi a Colfosco e faresti comunque un bellissimo percorso! Se hai altre domande chiedici pure!
Grazie, sarò a Colfosco tra una decina di gg
Allora in effetti saresti proprio giusto per questo anello davvero panoramico che tecnicamente non ha nulla di difficile.
p.s.: se ami lo strudel, passa anche a Corvara, “pasticceria Dorigo” e scegli quello con pasta frolla, dobbiamo trovarne ancora uno che lo batta, buonissimo 🙂
Per altre info scrivici pure!
Ciao, fatto ieri … il sentiero nel bosco è molto impegnativo, per me, ma quello che mi ha rovinato maggiormente è stata la discesa, specialmente l’ultimo tratto.
Comunque, bel giro, grazie del consiglio
Mi fa piacere che ti sia piaciuto. Purtroppo è vero la fatica a volte è relativa, se è la prima camminata di stagione è più faticosa se questa la fai dopo tante lo è meno, poi io mi faccio prendere dai panorami che dimentico tutto :-). Tanto caos una volta arrivato al rifugio? Perchè è molto quotato.
Per la discesa capisco, pensa che solitamente io ci metto sempre di più a scendere che a salire!
Hello, I just wanted to ask if it is possible to use a bike to get from Rifugio Forcelles to the point I’ve marked on Google Maps? https://maps.app.goo.gl/Qtr4k1gxibXTic8D7
It seems that there is some kind of trail, but is it suitable for biking?
Thank you in advance!
Sorry, but I would advise you to ask the Tourist Board. I don’t want to give you the wrong information. As I don’t cycle, I didn’t notice!
It occurred to us that you could contact Matteo Pedrotti @wild_mtb_trentino, an expert MTB guide. He will definitely be able to give you the right advice. Bye for now.