Budapest non era una città prevista della nostra bucket list e invece grazie all’iscrizione alla maratona ci siamo trovati in un’inaspettata Budapest tutta da vedere.

Budapest da vedere

Budapest viene definita come la “Parigi dell’Est” per il fiume, che taglia la città e su cui si affacciano castelli e palazzi, e per la sua collina simile a Montmartre su cui arrampicarsi per godere del panorama sulla città.

Buda è la parte antica e nobile di Budapest, raccolta intorno al suo Castello mentre Pest è il cuore moderno e innovativo, la parte più viva e irrequieta della città.

Budapest da vedere: quando andare?

Il clima di Budapest è tipicamente continentale, con inverni freddi ed estati calde. D’inverno le nevicate sono abbastanza comuni, mentre d’estate le piogge sono scarse.

Diciamo che si può scoprire Budapest tutto l’anno, dipende un po’ a quale vacanza punti, se romantica con la neve e l’atmosfera natalizia o se ami la vita notturna l’ideale è sicuramente andarci in estate quanto la musica prosegue fino a tarda notte.

Budapest da vedere: dove dormire?

Noi consigliamo un alloggio nella parte centrale che permette di muoversi con maggiore libertà, soprattutto di sera, così non serve prendere mezzi per spostarsi da un locale all’altro e dove troverai tra l’altro una vasta scelta di ristoranti che spaziano dalla cucina cinese, vegetariana, indiana a quella francese e serba, anche se il nostro consiglio è di assaggiare assolutamente il Gulash, il piatto simbolo dell’Ungheria.

Budapest da vedere: come muoversi?

Budapest ha un sistema di trasporti pubblici sicuro, efficiente ed economico. Esistono cinque diversi tipi di trasporti, ma quelli più utili sono le quattro linee della metropolitana distinte per colore, gli autobus blu e i tram gialli. La tariffa standard per tutti i mezzi di trasporto è di 350Ft e consente di viaggiare per un numero illimitato di fermate sullo stesso treno della metro, dell’autobus, del filobus o del tram senza cambiare.

Ricordati però di tenere il biglietto fino alla fine del tuo viaggio, perché  li controllano all’uscita e senza biglietto la multa è assicurata.

Dall’Aeroporto Internazionale Budapest troverai minibus, autobus e treni che ti porteranno verso il centro di Budapest e sono in servizio dalle 4 alle 23. Il modo più economico per raggiungere il centro dall’aeroporto è prendere l’autobus n. 200E, cerca la fermata sul marciapiede tra i terminal 2A e 2B. La corsa termina alla stazione della metropolitana di Kőbánya- Kispest e da lì prendi la M3 fino in centro. 

Cosa non perdere: i nostri consigli

Palazzo Reale

Budapest

Il sito più visitato della città, l’immenso Palazzo Reale, è il fulcro della Collina del Castello a Buda. Il complesso ospita due importanti musei, la biblioteca nazionale e un gran numero di sculture e monumenti di grande interesse. 

Bagni Gellért 

Un gioiello architettonico ai piedi della collina di Buda, dove l’acqua arriva fino a 38°C, e ti sembrerà di fare il bagno in una cattedrale. 

Parlamento 

Budapest da vedere

Il Palazzo del Parlamento, fiore all’occhiello della sponda del Danubio a Pest nonché l’edificio più grande d’Ungheria, è la sede dell’Assemblea Nazionale e custodisce le insegne reali di re Stefano. 

Grande Sinagoga

La Grande Sinagoga, il luogo di culto ebraico più grande d’Europa (3000 posti a sedere), è uno degli edifici di maggiore impatto visivo di Budapest. Costruita in stile moresco, si distingue per le cupole di rame che coronano le due torri. 

Varosliget, Parco Municipale 

Budapest da vedere

Polmone verde di Pest, il Parco Municipale è uno spazio aperto, di quasi un chilometro quadrato, che ospita musei, gallerie d’arte, uno zoo, un circo permanente e uno dei bagni termali più belli della città, oltre alla piazza più imponente della città, ovvero la Piazza degli Eroi.

Isola Margherita

Lunga 2,5 km, si trova in mezzo al Danubio e non fa parte né di Buda né di Pest. Non possiede particolari attrazioni o monumenti, ma si può tranquillamente trascorrere mezza giornata esplorando le sue piscine, i centri termali, gli antichi siti turchi e altre rovine, per staccare dal caos cittadino e godere di un po’ di pace e relax.

I ruin bar

ruin bar (“bar in rovina” in italiano e “romkocsmák” in ungherese) sono ospitati all’interno di antichi edifici abbandonati durante e dopo la Seconda Guerra Mondiale e nascono dall’occupazione, spesso abusiva, di questi spazi da parte dei giovani della capitale alla ricerca di un luogo di ritrovo.

In realtà ora sono dei veri e propri locali nei quali bere qualcosa, eccentrici ma originali sistemati con materiale di recupero, colorati e pieni di scritte.

Sono i locali maggiormente frequentanti sia dai turisti che dagli ungheresi. A noi sono piaciuti tantissimo per la creatività e i suoi colori, da frequentare sicuramente di sera quando si riempie di persone, ma un giro ve lo consigliamo anche di giorno per notare i dettagli che potrebbero sfuggirvi durante la notte.

Ce ne sono tanti e tutti diversi: lo Szimpla Kert, il Mazel Tov, il Fogas Ház, il Grandio Bar…a te la scelta di quale provare!

Ci avevi mai pensato di farci una visita? Ti aspettiamo nei commenti

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Lara & Davide

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto

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10 commenti

  1. Quando mio fratello si è fidanzato con una ragazza ungherese (tantissimi anni fa) mi è esplosa la curiosità di conoscere a fondo la cultura e le tradizioni magiare. Da allora, sono andata e tornata tante volte, vivendo con veri ungheresi, mangiando con loro e facendomi guidare per gli anfratti meno conosciuti. Budapest, oltre a essere una delle città più romantiche che conosco, è una continua sorpresa. Ci tornerei domani.

  2. Ma quanto è piacevole scoprire Budapest attraverso il tuo racconto anche se solo camminando, scherzi a parte ho letto che qui avete corso la vostra prima maratona. Complimenti! Solitamente ci concediamo qualche giorno di vacanza in una capitale europea in inverno, Budapest però ancora manca al nostro elenco anche perché negli ultimi 4 anni abbiamo ridotto i viaggi un po’ per motivi famigliari ed anche per impegni lavorativi di Andrea sempre più pressanti. Dal 2022 vorrei però poter riprendere con questa nostra “vecchia” abitudine e Budapest è da sempre in cima alla lista, ho trovato molto utili i tuoi suggerimenti su dove alloggiare, come muoversi e cosa vedere ed ho preso qualche appunto. Trovo i romkocsmák semplicemente deliziosi: eccentrici ma vere e proprie operare d’arte moderna e contemporanea, un’esplosione di creatività a fantasia.

  3. No, finora non avevo pensato a Budapest in maniera concreta, ma adesso che sembra di vedere (quasi) la luce in fondo al tunnel, potrebbe essere una bella idea per un weekend. Che spettacolo la Piazza degli Eroi! Mi ha ricordato molto una piazza simile che ho visto a Sofia, un po’ per lo stile e un po’ per la maestosità.
    Poi adoro le terme quindi Budapest mi sembra la destinazione perfetta 🙂

  4. Che meraviglia Budapest! Ci siamo stati qualche anno fa per un week end lungo e ci siamo innamorati di questa città e dei suoi splendidi monumenti. L’unico problema è stato il tempo, malgrado fosse l’inizio di maggio faceva abbastanza freddino!

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