Il Passo delle Erbe è uno dei punti di partenza più belli per vivere le Dolomiti attraverso numerose escursioni panoramiche. Ogni volta che torniamo rimaniamo incantati dal profilo inconfondibile del Sass de Putia, dai prati alpini che sembrano non finire mai e dai panorami che spaziano sulle Dolomiti Patrimonio UNESCO. E, nonostante ci siamo stati più volte, ci emozioniamo sempre come se fosse la prima volta.
Negli ultimi anni abbiamo percorso diverse escursioni dal Passo delle Erbe e, stagione dopo stagione, è diventato uno tra i luoghi che più amiamo per la bellezza dei panorami e la sua pace.
Se stai cercando le più belle escursioni dal Passo delle Erbe, in questa guida trovi i trekking che abbiamo provato personalmente. Per ogni itinerario trovi un breve riassunto e il link alla guida completa con cartina, traccia GPS, descrizione dettagliata del percorso e tutti i consigli utili per organizzare la giornata.
Dove si trova il Passo delle Erbe

Il Passo delle Erbe (Würzjoch in tedesco) si trova a circa 2.000 metri di quota, al confine tra la Val Badia e la Val di Funes, nel cuore delle Dolomiti altoatesine.
È uno dei passi dolomitici meno trafficati rispetto ai più famosi Passo Gardena o Passo Sella, ma proprio per questo conserva un’atmosfera autentica e rilassata. Qui il protagonista assoluto è il Sass de Putia, una montagna dalla forma inconfondibile che domina il paesaggio e accompagna gli escursionisti lungo gran parte dei sentieri.
Dal passo partono numerosi itinerari adatti a diversi livelli di preparazione: passeggiate semplici, trekking panoramici verso rifugi e percorsi più impegnativi per gli escursionisti esperti.
Il Passo delle Erbe in inverno

Se hai intenzione di visitare il Passo delle Erbe durante l’inverno, è importante sapere che la viabilità cambia rispetto alla bella stagione.
Generalmente, il versante che sale dalla Val di Funes viene chiuso, mentre il passo rimane raggiungibile dalla Val Badia, salvo particolari condizioni meteorologiche.
Prima della partenza consigliamo sempre di verificare l’apertura della strada e le condizioni della viabilità, soprattutto dopo abbondanti nevicate.
Anche in inverno il Passo delle Erbe è una splendida meta per passeggiate sulla neve, ciaspolate, scegliendo le più semplici, per godersi il panorama delle Dolomiti innevate.
Escursioni dal passo delle Erbe: i nostri consigli
Cima Monte Muro

Tra tutte le escursioni che partono dal Passo delle Erbe, questa è probabilmente quella che ci ha regalato il panorama più spettacolare e soprattutto la più semplice anche a livello tecnico.
Il sentiero attraversa inizialmente ampi pascoli alpini, per poi salire gradualmente fino alla cima, da cui lo sguardo spazia sul Sass dla Crus, Sass de Putia e non solo. La vista è davvero a 360°.
Un percorso tecnicamente semplice, quasi tutto su forestale, e adatto a chi ha un minimo di allenamento. Una volta raggiunta la vetta, la vista ripaga completamente della salita.
Leggi la guida completa dell’escursione a Cima Monte Muro
Rifugio Genova

Il rifugio Genova è una delle mete più amate del Parco Naturale Puez-Odle, raggiungibile anche dalla Val di Funes.
Dal Passo delle Erbe si percorre un sentiero panoramico che attraversa inizialmente ampi pascoli e dolci pendii, per poi raggiungere la Forcella Putia (2.357 m). Da qui lo sguardo si apre sul Gruppo delle Odle e sulle Dolomiti circostanti: un panorama che fa dimenticare in un attimo ogni fatica consumata durante la salita.
In circa trenta minuti si raggiunge poi l’inconfondibile rifugio Genova, riconoscibile dal caratteristico tetto verde.
È un’escursione perfetta per chi desidera trascorrere una giornata immerso nella natura. Una volta arrivati, è impossibile non fermarsi ad ammirare il panorama o concedersi una pausa sulla terrazza del rifugio.
Leggi la guida completa dell’escursione al rifugio Genova
Giro ad anello del Sass de Putia

Se dovessimo consigliare una sola escursione da fare al Passo delle Erbe, probabilmente sarebbe proprio questa.
Il giro ad anello del Sass de Putia permette infatti di ammirare la montagna da ogni prospettiva, alternando prati alpini, sentieri panoramici e scorci davvero spettacolari.
L’itinerario è molto vario, e la difficoltà maggiore è la salita verso la Forcella Putia, una volta superata, il sentiero diventa decisamente più semplice e permette di godersi il panorama praticamente per tutto il resto dell’anello.
Chi desidera allungare il trekking può aggiungere la variante che conduce al rifugio Genova, indicata sopra, rendendo la giornata ancora più completa e panoramica.
Leggi la guida completa del giro ad anello del Sass de Putia
Dove dormire al Passo delle Erbe
Se vuoi vivere questa zona con calma, il nostro consiglio è quello di fermarti almeno una notte. Dormire al Passo delle Erbe permette inoltre di partire all’alba per le escursioni, quando i sentieri sono ancora poco frequentati e la luce rende questi paesaggi ancora più spettacolari.
Rifugio Monte Muro

Se il tuo obiettivo è raggiungere Cima Monte Muro, il rifugio Monte Muro rappresenta probabilmente la soluzione più suggestiva.
Situato in posizione panoramica, è perfetto per vivere la montagna anche dopo il tramonto, quando gran parte degli escursionisti ha già lasciato la zona. Da qui puoi partire direttamente per numerose escursioni oppure semplicemente rilassarti ammirando il panorama sulle Dolomiti.
Noi abbiamo trascorso qui una notte e possiamo confermare che svegliarsi circondati dalle montagne rende l’esperienza ancora più speciale.
Rifugio Monte Muro: dormire in quota.
Ütia Börz

Direttamente al Passo delle Erbe si trova anche l’Ütia Börz, una struttura ideale per chi desidera avere tutti i principali sentieri a pochi passi dalla camera.
La posizione è perfetta soprattutto per chi vuole percorrere il giro del Sass de Putia.
Se invece sei alla ricerca di altre strutture alberghiere in Val Badia, ti consigliamo di consultare anche la nostra guida dedicata agli alloggi sostenibili sulle Dolomiti.
Una tip in più: il Sentiero Dolorama
Se il Passo delle Erbe ti ha conquistato e hai voglia di vivere le Dolomiti con più calma, sappi che questo luogo è anche una tappa del sentiero Dolorama, uno dei trekking panoramici più belli dell’Alto Adige.
Il percorso completo si sviluppa in 4 tappe per circa 61 km, attraversando pascoli alpini, rifugi e alcuni dei panorami più suggestivi delle Dolomiti Patrimonio UNESCO.
Una delle tappe più spettacolari passa proprio dal rifugio Monte Muro, raggiunge il Passo delle Erbe e prosegue verso il rifugio Genova, regalando viste incredibili sul Sass de Putia e sulle Odle.
Un’idea per chi vuole trasformare una semplice escursione in una vera esperienza di montagna!
Consigli utili prima di partire
Qualunque escursione tu scelga, affrontala sempre con l’attrezzatura giusta. Ecco alcuni consigli che riteniamo fondamentali:
- indossa scarponi da trekking con una buona suola e abbigliamento tecnico traspirante. Per ogni dubbio puoi consultare anche il nostro shop;
- porta sempre con te acqua a sufficienza e qualche snack energetico;
- controlla le previsioni meteo prima della partenza;
- nei mesi di luglio e agosto parti presto al mattino per trovare parcheggio più facilmente e goderti la tranquillità della montagna;
- rispetta i pascoli, richiudi eventuali cancelli lungo il percorso e rimani sempre sui sentieri segnalati;
- porta sempre a valle i tuoi rifiuti, lasciando la montagna ancora più pulita di come l’hai trovata.
Il consiglio di ViaggiaCorriSogna
Per affrontare al meglio le escursioni dal Passo delle Erbe, un buon equipaggiamento fa davvero la differenza. Da tempo utilizziamo l’abbigliamento tecnico CMP per le nostre uscite in montagna e ci troviamo molto bene per comfort, traspirabilità e rapporto qualità-prezzo.
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Quale escursione scegliere?

Quesito difficilissimo perchè tutte queste escursioni regalano panorami da cartolina. Proviamo però a darti qualche altro consiglio in più:
- per un panorama spettacolare e un sentiero adatto a tutti: Cima Monte Muro.
- per una giornata con panorami da cartolina e con pranzo in rifugio: rifugio Genova.
- per un itinerario completo e vario: giro ad anello del Sass de Putia.
Che tu scelga una passeggiata semplice o un trekking più lungo, siamo certi che anche tu rimarrai conquistato dalla bellezza di questo angolo di Dolomiti.

