Aggiornato il 13 Novembre 2025 alle 02:19 pm

Oggi ti portiamo a caccia delle panchine giganti in Veneto. Un fenomeno che ormai spopola in tutta Italia, nato nel 2009 in Piemonte, grazie ad un’idea geniale del designer americano Chris Bangle.

Il progetto si chiama Big Bench Community Project, ed è nato per far conoscere luoghi meno battuti ma con panorami mozzafiato, sostenendo così anche il turismo locale delle varie zone.

Si tratta di una forma di turismo lento e sostenibile, non solo perché si trovano in posti poco conosciuti — incoraggiando così la scoperta del territorio — ma anche perché ci si può arrivare solitamente solo a piedi e non in auto.

Sono un’attrazione turistica che fa impazzire non solo i più piccoli, ma anche gli adulti: un modo originale per ammirare il paesaggio da un’altra prospettiva. L’obiettivo, infatti, è proprio quello di percepire con uno sguardo nuovo anche i luoghi già conosciuti, con le gambe a penzoloni e lo sguardo rivolto verso l’orizzonte.

Le panchine giganti vengono tutte costruite con le stesse misure, solitamente da artigiani locali: alte 2 metri e 20, larghe 3 metri e mezzo. Cambiano solo i colori, scelti da chi decide di installarle.

Se non le hai ancora viste, è giunto il momento di scoprire dove si trovano le panchine giganti in Veneto.

Panchina gigante n. 46 – Nevegal

panchina gigante nevegal

Di rosso vestita, situata nei pressi di Casera Erte, con una meravigliosa vista di Belluno e della Valbelluna.

Ci sono due percorsi per arrivarci, il più breve e semplice che parte da un sentiero a lato di via Faverghera, dove dovrai seguire il cartello per Malga Col Toront. Mentre l’itinerario un po’ più lungo parte direttamente dal piazzale del Nevegal, dove puoi lasciare la tua auto.

Qui ci siamo arrivati lo scorso inverno con una piacevolissima ciaspolata.

Panchina gigante n. 181 – Revine Lago

Panchine giganti

A circa un’ora da Treviso, nella zona delle Colline del Prosecco, si trova questa panchina gigante di colore giallo, con vista diretta sul lago. Il segnavia da seguire è il 1034 e parte direttamente dal centro di Lago.

Una sosta alternativa per poi andare a degustare del buon Prosecco DOC in zona. Scopri in questo articolo tutti i dettagli.

Panchina gigante n. 214 – Fregona

panchina gigante Fregona

Vicino all’altopiano del Cansiglio, sempre in Provincia di Treviso si trova la panchina gigante n. 214. Di colore rosso e giallo, sorge ai piedi di un faggio secolare da cui si ammirano le colline di Vittorio Veneto e Fregona.

Per raggiungerla, imposta sul GPS il piccolo borgo di Borgo di San Luca: troverai subito le indicazioni. Ideale in estate perché tutta in ombra. Una buona idea per scappare dal calore della città, come anche noi, avevamo fatto la scorsa estate: “la seconda panchina gigante vicino a Treviso”.

Panchina gigante n. 303 – Lorenzago di Cadore

Lorenzago di Cadore

Tra le panchine giganti in Veneto più panoramiche c’è anche quella di Lorenzago di Cadore, in provincia di Belluno. L’installazione si trova in località Ciampo, lungo la strada che porta al Passo Mauria, ed è facilmente raggiungibile con una breve passeggiata dal centro del paese.

Per chi preferisce un accesso più comodo, la panchina si trova proprio accanto alla strada: una piccola piazzola permette di lasciare l’auto e, in pochi passi, lasciarsi incantare dalla sua bellezza e dalla splendida vista sulle Dolomiti.

La grande panchina gialla, realizzata da artigiani locali con il sostegno di diverse realtà del territorio, offre una visuale spettacolare sul Monte Cridola e sul paesaggio circostante. È diventata così una nuova meta ideale per chi ama il turismo lento e sostenibile.

Se stai organizzando un itinerario tra le panchine giganti del Veneto, questa tappa in Cadore non può assolutamente mancare.

Panchina gigante n. 122 – Val Comelico

Panchina gigante Val Comelico

Ci spostiamo nuovamente sulle Dolomiti, esattamente a Santo Stefano di Cadore, in provincia di Belluno, nella piccola frazione Casada.

La panchina gigante n. 122 è di un rosso acceso, che con la neve crea un bellissimo contrasto. Il panorama che si apre di fronte è davvero magico tra il gruppo del Popera, Danta e i boschi di Rovè.

Se sei in zona per un trekking, vale la pena fare una deviazione: non te ne pentirai!

Ti segnaliamo infine un’ultima panchina gigante che, non si trova in Veneto, bensì a Caneva, in Friuli Venezia Giulia, ma molto comoda da raggiungere per chi, come noi, abita a Treviso.

panchine giganti

Panchine giganti: una moda che spopola e non solo in Veneto

Questo fenomeno ormai si sta diffondendo non solo in Italia ma anche all’estero. Sono infatti state installate più di 450 panchine giganti e molte altre sono ancora in fase di costruzione.

Puoi rendere la visita ancora più divertente richiedendo il tuo passaporto ufficiale e collezionando i timbri di ogni panchina, come in una vera e propria caccia al tesoro.

Nei nostri nostri articoli troverai tutti i dettagli dei percorsi e dove farti apporre il timbro. In alternativa, puoi scaricarte l’app Tabui per scovarne altre quando sei in viaggio. In questa app viene indicata l’esatta posizione dove le panchine sono ubicate e i luoghi dove applicare il timbro.

Il nostro pensiero sulle panchine giganti

Le opinioni su queste installazioni sono spesso discordanti. C’è chi le ama e chi, invece, le considera una “forzatura” in contesti naturali incontaminati. Alcuni sostengono che creino confusione in luoghi prima silenziosi, altri pensano che non serva una panchina gigante per apprezzare un panorama già di per sé incantevole.

Panchine Giganti

Siamo, sicuramente, tutti d’accordo che non serva una panchina gigante per amare e innamorarsi di un determinato panorama. Ma è anche vero che se non ci fossero, alcune zone noi, non le avremmo mai conosciute.

Un po’ perché ci sono territori che vengono poco pubblicizzati o perché magari non avremmo mai pensato che determinati luoghi nascondessero panorami così meravigliosi. Soprattutto nei luoghi vicino a casa, che spesso vengono sottovalutati.

Inoltre pensiamo che questo progetto possa smuovere anche i più sedentari che magari non amano solitamente camminare in natura, e così magari vengono stimolati.

Personalmente, non ci vediamo nulla di male: non abbiamo mai trovato il tanto caos di cui spesso si parla, e pensiamo che esistano interventi ben più invasivi per l’ambiente rispetto a queste panchine. Forse basta solo ampliare i propri orizzonti e guardare le cose da più punti di vista.

Se non arrecano danni alla natura e aiutano piccoli borghi a rivivere, allora ben vengano.

E tu di che team fai parte? Pro o contro? Hai già visto una delle panchine giganti in Veneto?

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Informazioni sull'autore

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto. Tra una corsa e l’altra ti raccontiamo il mondo.

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2 commenti

  1. Sono d’accordo con voi. Io ho visitato alcune panchine giganti in Piemonte (dove sono nate le prime installazioni) ed è vero che alcune zone sono pressoché sconosciute. Una panchina gigante non fa nient’altro che dare un po’ di pubblicità a quel territorio. E poi, guardare il panorama, seduti sulla panchina gigante, è molto romantico.

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