Durante il nostro on the road in Provenza, dopo la scoperta delle Gole del Verdon, ci siamo imbattuti in paesaggi dai colori completamente diversi: il Colorado Provenzale e il Sentiero delle Ocre.
Anche questa volta la Provenza ci ha sorpresi con i suoi colori e i suoi piccoli borghi, mostrandoci un lato completamente diverso da quello che avevamo incontrato fino a quel momento.
Ci siamo spostati nel cuore del Luberon, dove il paesaggio sembra quasi catapultarci nei canyon americani, anche se in versione provenzale. Ad accoglierci sono state pareti rosse, sentieri color ocra, canyon e formazioni rocciose dalle sfumature che vanno dal giallo all’arancio, fino al rosso intenso.

È qui che abbiamo scoperto il Colorado Provenzale di Rustrel e il Sentiero delle Ocre di Roussillon, due luoghi molto diversi tra loro, ma accomunati dalla stessa incredibile terra color ocra.
Durante il nostro viaggio in Provenza in van abbiamo deciso di visitarli entrambi e, secondo noi, vale assolutamente la pena farlo.
In questo articolo ti raccontiamo come visitare il Colorado Provenzale, quali sono i due sentieri da percorrere, come organizzare la visita al Sentiero delle Ocre di Roussillon e dove parcheggiare con il van.
Per l’itinerario completo del nostro viaggio in Provenza e per scoprire cosa vedere nei dintorni, invece, ti rimandiamo al prossimo articolo. Iscriviti alla nostra newsletter per non perdere i prossimi aggiornamenti!
Colorado Provenzale: dove si trova

Il Colorado Provenzale si trova a Rustrel, nel dipartimento del Vaucluse, nel cuore del Luberon. Il nome non è casuale: guardando le sue pareti di terra rossa e le formazioni rocciose è davvero facile pensare ai paesaggi del Colorado americano.
In realtà siamo davanti a un’antica area di estrazione dell’ocra, sfruttata tra il XIX e il XX secolo. Oggi le vecchie cave sono diventate un’area naturalistica visitabile attraverso una rete di sentieri.
Come arrivare al Colorado Provenzale
Il sito si trova lungo la RD22, nei pressi di Rustrel. Una volta arrivati, bisogna seguire le indicazioni stradali per il Parking des Mille Couleurs, il parcheggio ufficiale del Colorado Provenzale.
Se arrivi in autonomia, il nostro consiglio è di seguire la segnaletica stradale soprattutto negli ultimi chilometri, senza affidarti esclusivamente alle indicazioni del navigatore.
Come visitare il Colorado Provenzale

Una delle prime cose da sapere prima di organizzare la visita è che le modalità di accesso cambiano in base al periodo dell’anno.
In particolare, durante i mesi estivi, da maggio ad agosto, è necessario prestare attenzione alle modalità di accesso, anche a causa delle restrizioni legate al rischio incendi.
Per esempio, nell’agosto 2026 il sito ufficiale indicava che le prenotazioni per le visite di luglio e agosto venivano aperte online la sera precedente, dalle ore 18, per la giornata successiva, in base al livello di rischio incendi.
La prenotazione era necessaria per le visite mattutine fino alle ore 13:00. Dalle 13:00 in poi, invece, era possibile accedere senza prenotazione, acquistando direttamente il biglietto in biglietteria.
Poiché le modalità di accesso possono cambiare di anno in anno e in base alle condizioni di rischio incendi, ti consigliamo comunque di controllare sempre il sito ufficiale del Colorado Provenzale prima della visita.
I due sentieri del Colorado Provenzale

Una volta parcheggiato al Parking des Mille Couleurs, puoi scegliere tra due percorsi:
- sentiero blu – Circuit du Sahara: 2,1 km, circa 40 minuti;
- sentiero arancione – Circuit des Belvédères: 3,9 km, circa 1 ora e 45 minuti.
La cosa interessante è che il sentiero più breve, il Circuit du Sahara, è compreso all’interno del percorso più lungo, il Circuit des Belvédères. Quindi, se hai più tempo a disposizione, scegli direttamente il percorso completo.

Fin da subito capirai perché questo luogo viene chiamato Colorado Provenzale. Il sentiero attraversa le antiche cave e ti porta davanti a pareti dalle incredibili tonalità di rosso, arancio e giallo.
La terra sembra quasi infuocata, con sfumature che vanno dal giallo all’arancio e al rosso, in netto contrasto con il verde della vegetazione. Tra le rocce si incontrano anche particolari formazioni a forma di pinnacolo, che ricordano i paesaggi della Cappadocia e che sono state modellate dall’erosione nel corso dei millenni.
La differenza principale del Circuit des Belvédères rispetto al Circuit du Sahara, è la possibilità di osservare il Colorado Provenzale dall’alto, con viste sul Sahara, sulle Cheminées de Fées e sul Désert Blanc.

Ed è proprio la vista dall’alto, secondo noi, il vero motivo per scegliere il percorso più lungo. Il Circuit des Belvédères non regala infatti una quantità completamente diversa di paesaggi rispetto al circuito breve, ma permette di avere una prospettiva più ampia sull’area.
Considerando comunque la relativa semplicità del percorso, per noi vale la pena optare per il circuito più lungo se hai tempo a disposizione.
Colorado Provenzale in camper o van
Se viaggi in camper o van, il Colorado Provenzale è una tappa piuttosto comoda da inserire nel vostro itinerario.
Il Parking des Mille Couleurs è il parcheggio ufficiale situato vicino alla partenza dei sentieri e dispone anche di spazi pensati per i mezzi più grandi. Il parcheggio ha un costo di 12 €.
È importante però utilizzare esclusivamente gli spazi autorizzati. Il sito ufficiale invita infatti a non parcheggiare lungo la strada, nei campi o in aree private: i parcheggi irregolari possono essere sanzionati e, in alcuni casi, i veicoli possono essere rimossi.
Attenzione anche alla sosta notturna: non è consentito parcheggiare di notte.
Roussillon e il Sentiero delle Ocre

Dopo aver visitato il Colorado Provenzale, ci siamo spostati verso Roussillon, uno dei borghi più conosciuti del Luberon. E, se il Colorado Provenzale ha un’anima più selvaggia e dà davvero l’impressione di trovarsi in mezzo a un paesaggio desertico, Roussillon unisce le ocre al fascino di un borgo provenzale.
Le facciate delle case, le piazzette e i vicoli assumono infatti le stesse tonalità calde del terreno, creando un insieme davvero particolare.
Ma la vera attrazione, soprattutto per chi arriva fin qui alla ricerca dei paesaggi color ocra, è il Sentier des Ocres, il percorso che attraversa le antiche cave di ocra appena fuori dal paese.
Sentiero delle Ocre di Roussillon: come visitarlo

Il Sentier des Ocres è un percorso attrezzato e a pagamento (costo irrisorio di 3,50 €). A differenza del Colorado Provenzale, non è necessaria la prenotazione.
Il percorso permette di entrare nelle antiche cave e camminare tra pareti e formazioni di ocra dai colori incredibili.
Il sentiero non è particolarmente lungo e la visita può essere relativamente breve, ma è uno di quei luoghi in cui viene naturale fermarsi continuamente a guardare il paesaggio e, ovviamente, a scattare fotografie.
Lunghezza e durata del percorso del Sentiero delle Ocre?

Anche al Sentiero delle Ocre di Roussillon ci sono due percorsi, uno più breve di circa 30 minuti e uno più lungo di circa 1 ora, che ti porterà ad ammirare anche il magnifico Selciato del Gigante.
Il percorso inizia con una scalinata che scende nel cuore di questa antica cava in disuso. Man mano che si scende, il contrasto tra l’arancione delle rocce e il verde degli alberi diventa sempre più evidente e regala uno dei paesaggi più particolari che abbiamo incontrato durante il nostro viaggio in Provenza.
Se hai tempo, ti consigliamo ovviamente di scegliere il percorso più lungo.
Visitare Roussillon: non fermarti al solo Sentiero delle Ocre

Una volta lasciato il sentiero, ti consigliamo di dedicare un po’ di tempo anche al paese. Roussillon è uno di quei borghi in cui vale la pena semplicemente perdersi tra le stradine, guardare le facciate colorate delle case e raggiungere i diversi punti panoramici.
Il colore dell’ocra non rimane confinato alle cave, ma diventa parte integrante del paese e della sua architettura.
Dove parcheggiare il van a Roussillon
Questa è probabilmente una delle informazioni più utili per chi, come noi, viaggia in camper o van. Non tutti i parcheggi di Roussillon sono accessibili ai camper.
Fuori dal paese c’è un’area di sosta mista per auto e camper (parcheggio St. Joseph) che puoi utilizzare anche per la sosta notturna. È una soluzione molto comoda per visitare sia Roussillon sia il Sentiero delle Ocre senza dover spostare il van.
Un’altra informazione importante da sapere prima di arrivare è che i camper non possono attraversare il centro del paese.
Consigli per visitare il Colorado Provenzale e il Sentiero delle Ocre

Anche se entrambi i sentieri sono brevi e semplici, non bisogna dimenticare che si tratta comunque di ambienti naturali e che, soprattutto in estate, il caldo può essere intenso.
Durante la nostra visita ad agosto abbiamo trovato temperature elevate, quindi ti consigliamo di partire preparati.
Porta con te:
- acqua in abbondanza, ad agosto era davvero caldo;
- cappellino per proteggerti dal sole;
- crema solare;
- scarpe da trekking o comunque con una buona suola.
E soprattutto: non sottovalutate il colore dell’ocra!
In particolare, sul Sentiero delle Ocre, i percorsi sono ricoperti da una morbida e sottile polvere colorata che si attacca facilmente alle scarpe.
Il consiglio è quindi di indossare scarpe comode ma soprattutto facilmente lavabili, perché alla fine della visita è molto probabile che ritornerai dal sentiero con le scarpe… decisamente colorate!
Le nostre scarpe per il Colorado Provenzale
Ai nostri piedi, durante questo viaggio in Provenza, abbiamo testato le Rigel 2.0 di CMP, che si sono rivelate davvero versatili e soprattutto facilmente lavabili: una caratteristica che abbiamo apprezzato particolarmente tra sentieri, polvere e ocra!
Se vuoi dare un’occhiata alle scarpe che abbiamo utilizzato, puoi vedere qui il modello Rigel 2.0.
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Il nostro consiglio: per questi sentieri scegli scarpe comode, con una buona suola e, soprattutto, facilmente lavabili. L’ocra tende a infilarsi davvero ovunque!
Colorado Provenzale e Roussillon: due tappe da non perdere in Provenza

Se pensi alla Provenza, probabilmente le prime immagini che ti vengono in mente sono lavanda, borghi in pietra e campi colorati. Ma il Luberon ci ha mostrato un’altra faccia della regione.
Quella delle ocre, dei paesaggi quasi desertici e dei colori caldi che cambiano continuamente a seconda della luce. Due tappe da inserire senza dubbio in un viaggio nel Luberon.
E soprattutto sono due luoghi perfetti da esplorare a piedi.
GetYourGuide
Dopo aver visitato questa zona abbiamo proseguito il nostro itinerario verso Gordes e L’Isle-sur-la-Sorgue, per poi raggiungere Avignone, dove abbiamo trascorso la notte con il nostro van.
Ma ti racconteremo tutto nel prossimo articolo che dedicheremo al nostro itinerario completo in Provenza, con tutte le tappe del viaggio, e su come organizzare un on the road simile al nostro.

