Immagina di svegliarti ogni giorno in un posto nuovo, con il profumo del mare e la natura tutt’attorno, immagina di vedere ogni sera nuovi cieli stellati che ti accompagnano nelle ultime ore del giorno prima di addormentarti. Ecco! Tutto questo è quello che abbiamo vissuto nel nostro viaggio in Sardegna in Van. Un viaggio che ti permette di vivere ogni giornata in totale libertà.

Il Van è probabilmente un po’ il trend del momento, forse complice anche l’impossibilità dei viaggi all’estero, che anche noi ci siamo ritrovati in un on the road in Sardegna con un Van. Soli 3 giorni, ma belli intensi ed emozionanti!

Ma perché scegliere un Van?

Sardegna in Van

Il Van è un mezzo non ingombrante quanto un Camper, ma più comodo di un’auto perché ti permette di avere tutto il necessario per vivere nel tuo abitacolo. L’ideale per la nostra vacanza wild e anche low cost.  Viaggiando in Van si ha sicuramente un notevole risparmio, perché con te hai anche l’alloggio e puoi fermarti un po’ ovunque per poter dormire, evitando volendo anche i camping. Risparmi inoltre nel ristorante, perché avrai la possibilità di avere una cucina completamente attrezzata, ottima per gustare le tue cene sotto un cielo stellato. La Sardegna, inoltre, non è per nulla economica ad agosto, sia per quanto riguarda i noleggi di auto sia i costi di hotel e appartamenti, e viaggiando con un Van abbiamo avuto un notevole risparmio.

Come noleggiare un Van?

Ci sono diversi siti che ti permettono di noleggiare il Van che preferisci. I più famosi sono yescapa.it o goboony.it, noi invece abbiamo optato per Insaruga Campervan noleggiando il loro Bobbore. Un Westfalia Sven Hedin del 1982, 100% originale Volkswagen, con un motore palpitante e pronto ad inseguire i nostri sogni e le nostre avventure. In ottimo stato e completamente equipaggiato anche con tutto l’occorrente per la cucina, dalle stoviglie alle cose basiche per cucinare, ma c’erano anche coperte, lenzuola e cuscini. Una vera e proprio casa da portare a spasso con noi, lungo le strade della Sardegna. Andrea e Sarah sono stati davvero gentili. Ci tengono molto ai loro mezzi, che sono puliti e in perfette condizioni. Abbiamo avuto sicuramente un’ottima impressione di loro, soprattutto quando poi ci hanno rubato gli zaini, venendo subito nel posto e accompagnandoci anche dai carabinieri.

La Sardegna in Van: la nostra guida

Per noi era la prima volta nel Sud della Sardegna, e il nostro on the road è partito da Oristano per arrivare fino a Cagliari, alla ricerca di albe e tramonti, in libertà senza né orari né tempo.

Insaruga Camper

In Sardegna non c’è una buona rete di mezzi pubblici, ed è necessario avere un mezzo se vuoi intraprendere un on the road. Ti capiterà di passare aree molto vaste, senza trovare nessun paesino. Ed è proprio per questo motivo che la nostra prima tappa è sicuramente la spesa, per fare una buona scorta di cibo ed evitare di rimanere senza viveri. La Sardegna inoltre è particolarmente arida, e in molti comuni in estate chiudono pure le fontane. Quindi carica per bene il tuo contenitore d’acqua.  Il nostro teneva 100 litri, ma per sicurezza abbiamo comprato anche delle bottiglie di acqua per non rimanere a secco soprattutto se viaggerai come noi, nel periodo estivo.

Controlla sempre anche il serbatoio se pensi di fare lunghi percorsi, potresti fare chilometri senza trovare il nulla attorno.

Compra anche una buona dose di repellenti per tafani, zanzare etc. Questa terra è il paradiso per gli insetti e potresti facilmente trovarti invasa dagli stessi, soprattutto se come noi, non avrai le zanzariere. Per fortuna c’è capitata solo una notte estremamente piena di questi animaletti. Cosa non si sopporta per un’alba in riva al mare!

Sud Sardegna

Ma il bagno dov’è?

Il nostro Van era fornito pure di un bagno chimico e la doccia, ma vuoi mettere vivere in natura? Era molto più semplice e comodo. Per lavarci invece usavamo la doccia esterna da campeggio, che riempivamo durante il giorno così da trovarla calda la sera, pronta per l’uso. Comunque puoi sempre utilizzare il bagno dei chioschi in spiaggia o dei vari bar, se ti sembra un po’ troppo “wild”.

I consigli per la notte

Trovare dove dormire è alquanto semplice, ma porta con te l’app Park4Night. Un App fondamentale che ti permette di trovare tutti i migliori punti di sosta vicino a te, oltre ai consigli dei viaggiatori che sono passati in precedenza, aiutandoti a capire se ci sono punti di scarico o punti di ricarica acqua.

Attenzione che si può sostare praticamente ovunque ma non campeggiare, devi sempre mangiare dentro. La polizia locale effettua diversi controlli e se ti trovano a mangiare fuori, ti fanno spostare tutto all’interno.

Il nostro Van era alquanto comodo per due persone, quindi la zona giorno non la spostavamo mai, avevamo un piccolo soppalco dove c’era il nostro letto.

Sardegna in Van

E le temperature? Eh parliamone, ovviamente non c’era aria condizionata, e con la fortuna che ci inseguiva abbiamo pure trovato lo “scirocco africano”, quindi il fresco è un’altra cosa. A volte scendevamo e dormivamo direttamente sui divanetti del Van. Certo in un altro periodo sicuramente non ci sarebbe stato questo tipo di problema. In inverno invece c’è la possibilità di accendere il riscaldamento, quindi sarebbe da riprovare l’esperienza anche in questa stagione.

Per quanto riguarda la sicurezza, noi ci chiudevamo dentro e ci sentivamo abbastanza tranquilli. Certo dopo lo scippo degli zaini, un occhio sempre aperto lo tenevamo, anche se in realtà non abbiamo mai sostato in piazzole in solitaria, quindi tutto sommato ci sentivamo abbastanza sicuri.

Sardegna in Van: le nostre sensazioni

Vivere l’esperienza di un viaggio in Van è qualcosa di indescrivibile ed unico. Noi ce siamo così innamorati che stiamo già progettando i prossimi viaggi a misura di “Van”. Difficile da spiegare, ma se la domanda è: ti è piaciuto l’on the road in Van? La risposta è assolutamente si! E abbiamo sentito tutto il profumo di libertà che cercavamo in questo breve on the road.

Altre tips utili per un on the road in Sardegna in Van perfetto

  • Il bello del Van è girare: non fermarti più di un giorno nello stesso posto, viaggia in libertà, viaggia libero alla ricerca sempre di una nuova alba da trovare
  • Prepara una playlist per il tuo viaggio: ti sarà di compagnia durante il tuo on the road ma rimarrà un piacevole ricordo anche al tuo ritorno. Quando la riascolterai, ricorderai tutto, i primi chilometri, le risate, i difficili saliscendi per le varie strade panoramiche, un ricordo che resterà indelebile
  • Posizionati prima che faccia buio: è sicuramente più semplice posizionarsi, e se non ti piace la piazzola, fai sempre in tempo a cambiare postazione
  • Parti con degli zaini comodi: gli spazi sono pochi e con valigie troppo ingombranti ti muoveresti con più difficoltà
  • Rispetta l’ambiente: porta con te sempre la spazzatura e non lasciarla in giro, purtroppo ne abbiamo vista davvero molta lungo la strada. E soprattutto scarica le acque nere nelle apposite aree e non per strada.
  • Lascia a casa ansie e preoccupazioni! Sicuramente incorrerai in qualche imprevisto, ma entra nel mood dell’on the road e non te ne pentirai. Il profumo di libertà che si respira è così ampio, che facilmente verrà superata ogni difficoltà. Parola d’ordine: spirito di adattamento!

Teuredda

La Van Life è proprio una vera filosofia di vita, che appena la conosci, difficilmente riuscirai a farne a meno. Noi, infatti, stiamo già pensando di avere un Van tutto nostro!

Il segreto della felicità è la libertà, il segreto della libertà è il coraggio – Carrie Jones

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Lara & Davide

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto

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12 commenti

  1. Viaggiare in camper o in un van è sempre stato uno dei miei sogni, reso più semplice ora che è molto semplice noleggiarli. Forse un van, almeno per me, non sarebbe troppo comodo per un viaggio più lungo di 2/3 gg. Il costo del noleggio è molto alto?

  2. Un viaggio per i vari amanti dell’on the road, vi ammiro ragazzi! Sono stata in camper ma mai in van e so che chi viaggia così vive delle emozioni uniche: chissà, magari un giorno proverò anche io! Non ho mai nemmeno visitato la Sardegna quindi sarebbe proprio da fare un bell’on the road qui!

  3. Non ho esperienze con il van ma ho viaggiato per tantissimi anni con i miei genitori con un vecchio camper (e in tenda), e quelle sono le vacanze che ricordo con più nostalgia. Si stava via per tanto tempo, ci si parcheggiava dove capitava – all’epoca non c’erano ancora tutti i divieti che ci sono ora. Ci sto ripensando ora, ad anni di distanza, perché mi sembra un’ottima soluzione anche per portare il cane. Però farei montare delle zanzariere perché ho il terrore degli insetti

  4. Sono mesi che io e il mio compagno stiamo cercando il van perfetto per noi! Quindi vi capisco benissimo. Dici bene che l’importante è l’adattamento e il rispetto della natura. Lo si da per scontato, invece vedo spesso delle cose atroci lasciate in giro da gente maleducata. Questa guida è utilissima, grazie!

  5. Adoro viaggiare on the road e mi piacerebbe tanto vedere la Sardegna. L’idea di visitarla a bordo di un van, come avete fatto voi, mi ispira tantissimo e terrò in considerazione i vostri consigli a tempo debito!

  6. Da molto tempo sto pensando a un tour itinerante in Sardegna con camper/van, anche perché mi è stato riuferito che ci sono molte aree sosta per camper, dove svuotare ad esempio il wc chimico.
    Me lo confermate? Perché io non amo molto i campeggi, il senso di questo genere di vacanza sarebbe proprio quello di muoversi e fermarsi quando si vuole. Grazie per risposta!

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