Ci sono luoghi di Roma che stanno sopra la città — il Colosseo, i Fori, il Cupolone — e poi c’è una Roma che sta sotto. Una Roma fatta di gallerie scavate nella roccia, di affreschi antichissimi e di un silenzio che non ti aspetti a pochi chilometri dal caos del centro. Stiamo parlando delle catacombe di Roma, e durante il nostro ultimo viaggio nella Capitale ci hanno letteralmente conquistato.

Se anche voi, come noi, pensavate che le catacombe fossero solo quelle di Parigi, preparatevi a ricredervi: quelle romane sono le originali, risalgono al II secolo d.C. e sono oltre sessanta, chilometri e chilometri di tunnel sotto la via Appia e le altre strade consolari. In questo articolo vi raccontiamo quali visitare, come funziona la visita, quanto costa e tutti i consigli pratici che ci sarebbe piaciuto conoscere prima.
Cosa sono le catacombe di Roma (e perché sono diverse da quelle di Parigi)

Partiamo dalle basi, perché noi stessi avevamo le idee confuse. Le catacombe romane sono antiche necropoli sotterranee: la legge romana vietava le sepolture dentro le mura della città, così le prime comunità cristiane (ma anche quelle ebraiche) scavarono questi cunicoli nel tufo, fuori porta, lungo le grandi strade come la via Appia Antica.
La differenza con Parigi? Nelle catacombe parigine si cammina tra le ossa di sei milioni di persone, spostate sottoterra nel Settecento. A Roma invece le tombe sono quasi tutte vuote da secoli, ma restano le loculi scavate nella roccia, gli affreschi paleocristiani, i simboli incisi — il pesce, l’àncora, il buon pastore. È un’esperienza meno macabra e più storica, e secondo noi altrettanto emozionante.
Quali catacombe visitare a Roma
Le catacombe aperte al pubblico sono diverse; ecco quelle che secondo noi meritano di più:
- Catacombe di San Callisto — le più grandi e famose, lungo la via Appia. Qui si trova la Cripta dei Papi e la tomba di Santa Cecilia. Se ne visitate soltanto una, probabilmente è questa;
- Catacombe di San Sebastiano — poco distanti, tra le prime ad essere chiamate “catacombe”. Molto suggestiva la basilica sotterranea;
- Catacombe di Priscilla — sulla via Salaria, con quello che è considerato il più antico ritratto della Madonna con Bambino;
- Cripta dei Cappuccini — vicino a piazza Barberini, tecnicamente non è una catacomba ma una cripta decorata con le ossa di migliaia di frati. Inquietante e affascinante insieme: a noi è piaciuta tantissimo.
Come funziona la visita: la cosa più importante da sapere
Attenzione, perché qui molti sbagliano: non si può entrare da soli. Le catacombe si visitano solo con visita guidata, i gruppi sono piccoli e nei periodi di alta stagione i posti finiscono in fretta. Noi abbiamo rischiato di restare fuori proprio perché pensavamo di poter comprare il biglietto all’ingresso.
Il nostro consiglio è di prenotare in anticipo un tour delle catacombe di Roma: si possono confrontare le varie opzioni — San Callisto, la Cripta dei Cappuccini, i tour combinati con transfer dal centro — e bloccare data e orario. I prezzi partono da circa 14–22 € per gli ingressi base e da circa 49 € per le visite guidate più complete. La visita vera e propria sottoterra dura circa 30–45 minuti; calcolate un paio d’ore in totale con gli spostamenti.
Consigli pratici (quelli che avremmo voluto leggere prima)
Portatevi una felpa, anche ad agosto: sottoterra la temperatura è costante tutto l’anno, intorno ai 15–16 °C. Dopo una mattinata sotto il sole romano sembra una benedizione, ma dopo mezz’ora nelle gallerie sarete felici di averla.
Scarpe comode: i pavimenti sono irregolari e ci sono diversi gradini: niente sandali eleganti, insomma.
Niente foto: nella maggior parte delle catacombe è vietato fotografare. All’inizio ci è dispiaciuto, ma alla fine l’abbiamo apprezzato: tutti con lo sguardo in alto ad ascoltare la guida, invece che con il telefono in mano.
E se soffrite di claustrofobia? Vi rispondiamo con sincerità: i percorsi principali sono più larghi di quanto immaginavamo, le gallerie sono illuminate e si è sempre in gruppo. Se però proprio non ve la sentite, puntate sulla Cripta dei Cappuccini, che è più simile a una serie di stanze decorate.
Abbinare la visita alla via Appia Antica
Le catacombe si trovano lungo la via Appia Antica, una delle strade più antiche e affascinanti di Roma, e sarebbe un peccato non dedicarle almeno mezza giornata. Dopo la visita noi abbiamo noleggiato le bici e pedalato tra i basoli romani, gli acquedotti e i pini marittimi: sembrava di essere in campagna, non a venti minuti dal Colosseo. Per noi è stata la giornata più bella del viaggio.
Catacombe di Roma: ne vale la pena?
Assolutamente sì. Le catacombe sono state per noi la sorpresa più grande di Roma: un’esperienza diversa dalle classiche attrazioni, lontana dalla folla, e quel genere di luogo che racconti agli amici quando torni. Se organizzate un viaggio a Roma, mettetele in programma nei primi giorni — e se passate anche da Parigi, lo stesso sito che abbiamo usato noi (catacombs.tickets) copre anche le catacombe parigine, così potete confrontare le due esperienze.
Il nostro consiglio finale: prenotate la visita al mattino presto. Batterete il caldo, i gruppi sono più piccoli, e vedere la Roma di sopra dopo essere stati nella Roma di sotto rende tutto ancora più impressionante.

