Amiamo i sentieri panoramici, e a volte non serve affrontare grandi dislivelli per sentirsi immersi in un vero balcone sulle Dolomiti. Oggi ti portiamo in una escursione panoramica da Corvara, tra le più belle e semplici dell’Alta Badia, ovvero il percorso che porta fino all’altopiano del Pralongià.
Ci aspettavamo di trovare un panorama straordinario una volta raggiunta la cima, ma quello che ci ha sorpreso di più è stato vivere la bellezza del paesaggio durante tutto il cammino.
Una di quelle escursioni da inserire nella bucket list non solo per il punto panoramico finale, ma per la sensazione di camminare dentro un vero anfiteatro naturale.

Ed è proprio questa la sua particolarità: è un’escursione panoramica adatta a chi vuole godersi le Dolomiti senza affrontare un trekking tecnico o particolarmente impegnativo.
Sicuramente una scelta perfetta anche dopo una giornata sportiva intensa, oppure come ultima camminata prima di rientrare a casa: un modo meraviglioso per salutare l’Alta Badia.
Ma prima di iniziare, se è la prima volta che capiti qui: noi siamo Lara e Davide, amanti dei viaggi, della corsa e in generale delle attività outdoor e in natura. Sul nostro blog condividiamo itinerari e ispirazioni per esplorare il mondo in armonia con la natura. Seguici anche su Instagram e Facebook per non perdere i prossimi racconti!
Escursione panoramica da Corvara: punto di partenza

Il punto di partenza della nostra escursione al Pralongià da Corvara è il Golf Club di Corvara, lungo la strada che collega il paese al Passo Campolongo.
Proprio di fronte al Golf Club trovi un parcheggio libero e non a pagamento dove lasciare l’auto e iniziare il percorso.
Nota per chi, come noi ha un van, non ci sono divieti per la notte, ovviamente vale sempre la regola del divieto di campeggiare.
Il sentiero verso il Pralongià: una salita sempre panoramica

Dal parcheggio segui la strada forestale in salita che costeggia la reception del Golf Club seguendo il sentiero n. 25B. Il percorso sale gradualmente fino al limitare del bosco, dove svoltiamo verso destra sul sentiero n. 24 continuando a camminare lungo una comoda forestale.

Questa è probabilmente la parte meno panoramica dell’escursione, ma dura davvero poco. Troverai anche un bivio che permette di seguire un piccolo single track nel bosco: il nostro consiglio è di rimanere sulla forestale, più semplice e piacevole.
Appena superato il bosco cambia tutto. Davanti agli occhi si apre uno scenario incredibile e diventa difficile scegliere dove guardare: ogni curva regala una nuova prospettiva sulle montagne dell’Alta Badia.

Si passa vicino al grazioso rifugio La Marmotta, situato a circa 1.950 metri di quota, ma noi continuiamo ancora un po’ in salita verso la nostra meta.
La pendenza rimane sempre gestibile e la fatica viene continuamente ripagata dai panorami. Davanti a noi continuano a comparire il Gruppo del Sella, la Marmolada e il maestoso Sassongher.

Arrivo al rifugio Pralongià: il balcone panoramico dell’Alta Badia
Capisci di essere arrivato non solo quando compare il rifugio Pralongià, ma soprattutto quando davanti a te si apre un panorama a 360 gradi sulle Dolomiti.

Siamo a 2.157 metri di quota, sull’altopiano del Pralongià, uno dei punti panoramici più spettacolari dell’Alta Badia. Ora è facile capire perché questa zona viene definita l’anfiteatro delle Dolomiti.

Da qui lo sguardo corre in ogni direzione: il Sassongher, il Gruppo del Sella, la Marmolada, ma anche il Sass dla Crusc, la Lavarella, il gruppo delle Tofane, il Lagazuoi, il Passo Falzarego e Valparola e il meraviglioso Settsass, che avevamo raggiunto il giorno precedente.
Qui trovi il racconto completo del nostro trekking alla Cima Settsass!

Una pura magia. Immaginavamo che questo luogo fosse bello, ma il l’altopiano del Pralongià ha superato davvero ogni aspettativa.
È stato difficile convincersi a ripartire: saremmo restati ore davanti a questo spettacolo della natura.
Il rifugio Pralongià: una pausa con vista sulle Dolomiti

Il rifugio Pralongià è il luogo perfetto per una pausa durante questa escursione panoramica da Corvara. Oltre alla posizione straordinaria, il rifugio permette di fermarsi ad ammirare il panorama e godersi un momento di relax circondati dalle montagne più belle delle Dolomiti.
L’altopiano del Pralongià può essere raggiunto anche da altri punti dell’Alta Badia: come La Villa e San Cassiano. Oppure utilizzando gli impianti di risalita, ad esempio la cabinovia Col Alt da Corvara.
Il nostro consiglio però è semplice: se avete la possibilità, raggiungetelo camminando.
Perché siamo venuti in montagna? Anche per questo. Per mettere un passo davanti all’altro e conquistare lentamente questi luoghi.
Escursione panoramica a Corvara: variante ad anello per il ritorno

Per il rientro puoi scegliere di ripercorrere lo stesso sentiero dell’andata oppure creare un piccolo anello.
Dal rifugio Pralongià puoi scendere in direzione del rifugio Punta Trieste seguendo il sentiero n. 25, che scende in modo più deciso lungo la zona della funivia, per poi ricollegarti alla strada forestale iniziale.
Personalmente abbiamo trovato più piacevole il percorso di salita e discesa sulla forestale, ma l’anello è una buona alternativa per variare il percorso.
Dati tecnici:
- Dislivello: 450
- Lunghezza percorso: 8,50 km
- Tempo di percorrenza: 2.00 ore
Un’escursione panoramica da Corvara adatta a tutti

Il percorso verso il Pralongià presenta una salita costante ma mai veramente impegnativa. Per questo motivo è un’escursione adatta anche alle famiglie con bambini abituati a camminare, a chi vuole fare trekking senza affrontare sentieri tecnici.
Ideale anche per chi ama correre in montagna su sentieri mai troppo complessi e perfetto per le mountain bike ed e-bike.
Se cerchi un’escursione panoramica da Corvara capace di regalare grandi emozioni senza richiedere una preparazione particolare, il Pralongià è sicuramente una delle scelte migliori.
Amiamo l’Alta Badia e questa è l’ennesima escursione che ci ha lasciato senza parole.

