Quando si organizza un viaggio in Australia, ci sono cose che non vediamo l’ora di prenotare: i voli, l’itinerario, le escursioni, magari un’auto a noleggio e tutti quei luoghi che abbiamo sognato di vedere dall’altra parte del mondo. Poi ci sono le cose meno entusiasmanti, ma che è meglio sistemare prima di partire. Tra queste c’è l’assicurazione viaggio. Ma serve davvero un’assicurazione viaggio per l’Australia? Quale copertura scegliere? E cosa succede se abbiamo bisogno di assistenza medica dall’altra parte del mondo?

Sono domande che ci poniamo in ogni viaggio, ma visto la complessità per le varie tappe del nostro viaggio in Australia, ci hanno portato ancora di più a valutare con attenzione le diverse coperture disponibili.

In questo articolo vediamo quindi come scegliere un’assicurazione viaggio per l’Australia, cosa considerare prima della partenza e quali sono le caratteristiche della polizza Columbus Assicurazioni che abbiamo scelto di valutare per il nostro viaggio.

Assicurazione viaggio in Australia: tutto quello che c’è da sapere

Assicurazione viaggio in Australia

Partiamo dalla domanda più frequente. Serve un’assicurazione viaggio per andare in Australia?

Per un normale viaggio turistico, la polizza assicurativa non è generalmente un requisito d’ingresso. Ma questo non significa che sia inutile.

C’è infatti un aspetto particolare da conoscere: tra Italia e Australia esiste un accordo sanitario bilaterale che permette ai cittadini italiani che soggiornano in Australia per un periodo non superiore a 180 giorni di accedere ad alcune prestazioni del sistema sanitario pubblico australiano.

Questo può far pensare che l’assicurazione sanitaria non sia necessaria. In realtà, l’accordo non equivale ad avere una copertura assicurativa completa per tutto ciò che può accadere durante un viaggio.

La stesso Columbus evidenzia che l’assistenza prevista dall’accordo è limitata e che una polizza può offrire garanzie aggiuntive, come il rimpatrio sanitario e altri servizi di assistenza.

Questo tipo di assistenza non è un’assicurazione viaggio: non copre quindi automaticamente tutti gli imprevisti che possono verificarsi durante una vacanza, come un rientro anticipato, il rimpatrio sanitario, problemi con il bagaglio o l’annullamento di determinate prenotazioni.

Per questo, prima di un viaggio così lontano da casa, abbiamo preferito valutare una copertura assicurativa aggiuntiva.

Perché valutare un’assicurazione viaggio per l’Australia?

L’Australia è una destinazione particolare anche dal punto di vista dell’organizzazione del viaggio.

Per arrivarci dall’Italia bisogna affrontare un lungo viaggio intercontinentale e, una volta arrivati, spesso si percorrono grandi distanze, si prendono voli interni, si noleggiano auto, o come nel nostro caso anche Van e si alternano città, parchi naturali, escursioni e attività all’aperto.

In un viaggio di questo tipo gli imprevisti possono essere diversi.

Quale assicurazione viaggio scegliere per l’Australia?

Assicurazione viaggio in Australia

Non esiste una polizza che sia necessariamente adatta a tutti.

Quando si confrontano le assicurazioni viaggio, secondo noi è più utile partire dalle coperture realmente necessarie per il proprio viaggio piuttosto che scegliere semplicemente quella che costa meno.

Nel nostro caso abbiamo guardato soprattutto:

  • spese mediche;
  • assistenza 24/7;
  • rimpatrio sanitario;
  • annullamento e interruzione del viaggio;
  • bagaglio;
  • responsabilità civile;
  • ritardo del volo;
  • eventuali attività sportive;
  • franchigie

Vediamo più nel dettaglio alcune delle garanzie che possono essere interessanti per un viaggio in Australia.

Spese mediche

Una delle prime cose che abbiamo guardato è stata naturalmente la copertura delle spese mediche.

La qualità dell’assistenza sanitaria australiana è elevata, soprattutto nelle aree urbane, ma le prestazioni possono avere costi molto significativi.

La polizza Columbus prevede, per le formule dedicate ai viaggi all’estero, spese mediche illimitate, con una franchigia di 100 euro, secondo le condizioni e i limiti previsti dalla polizza.

È uno dei motivi per cui, quando si confrontano diverse assicurazioni viaggio per l’Australia, secondo noi non bisogna fermarsi al semplice prezzo del preventivo.

Assistenza 24 ore su 24

Un’altra caratteristica che abbiamo considerato è la possibilità di avere un servizio di assistenza durante il viaggio.

La Centrale Operativa prevista dalla polizza è attiva 24 ore su 24, tutti i giorni dell’anno, e gestisce le prestazioni di assistenza previste dal contratto.

Tra le prestazioni previste ci sono, a seconda delle condizioni applicabili, la consulenza medica telefonica, l’invio di medicinali urgenti non reperibili localmente, il trasporto verso un centro medico e l’organizzazione del rientro sanitario.

Per noi questo è un aspetto interessante soprattutto pensando a una destinazione così lontana dall’Italia: in caso di problema, non si tratta soltanto di poter ottenere un rimborso, ma anche di avere qualcuno a cui rivolgersi per capire come gestire la situazione.

Rimpatrio sanitario: perché è una copertura da considerare

Tra le garanzie che abbiamo controllato prima di scegliere un’assicurazione viaggio per l’Australia c’è anche il rimpatrio sanitario.

In caso di malattia o infortunio, quando le condizioni cliniche rendono necessario il rientro in Italia, la Centrale Operativa può organizzare il trasporto utilizzando il mezzo ritenuto più appropriato. I costi sono a carico della compagnia quando il rimpatrio viene organizzato dalla Centrale Operativa, secondo le condizioni della polizza.

È una di quelle garanzie alle quali probabilmente non pensiamo mentre prepariamo la valigia. E speriamo di non doverne mai avere bisogno.

Ma proprio perché un viaggio in Australia significa trovarsi a migliaia di chilometri da casa, per noi è stata una delle coperture da verificare con maggiore attenzione.

Bagaglio

Se si sceglie una formula che comprende il bagaglio, la copertura prevista arriva fino a 2.000 euro, con specifici sotto limiti e franchigie. Per esempio, il limite per singolo articolo e quello cumulativo per gli oggetti di valore sono pari a 250 euro.

Questo è un aspetto da guardare con attenzione soprattutto quando si viaggia con attrezzatura fotografica.

Non significa infatti che tutto il contenuto della valigia sia automaticamente coperto fino al massimale complessivo.

Annullamento e interruzione del viaggio

Un viaggio in Australia comporta spesso una spesa importante già prima della partenza: voli intercontinentali, eventuali voli interni, sistemazioni, noleggi e attività prenotate.

Per questo può essere interessante valutare anche la copertura di cancellazione e interruzione del viaggio.

Anche in questo caso è importante leggere le condizioni: l’assicurazione non significa che qualsiasi motivo per cui decidiamo di non partire venga automaticamente rimborsato.

Sono infatti previste cause e circostanze specifiche per l’attivazione della garanzia.

Responsabilità civile e spese legali

Tra le coperture che spesso passano in secondo piano ci sono anche la responsabilità civile e le spese legali.

Sono garanzie che magari non vengono in mente quando si pensa all’assicurazione sanitaria, ma che possono diventare importanti in caso di imprevisti.

E se durante il viaggio facciamo attività sportive?

Assicurazione viaggio in Australia

Questa è una voce che abbiamo guardato con particolare attenzione, visto che nei nostri viaggi non manca mai la componente outdoor.

Se stai organizzando un viaggio in Australia che comprende trekking, attività sportive o escursioni, non dare per scontato che qualsiasi attività sia automaticamente coperta.

Le condizioni Columbus prevedono infatti specifiche regole per le attività sportive: alcune sono incluse solo se praticate occasionalmente, per non più di tre giorni durante il viaggio e non come gare, per esempio come la nostra maratona di Melbourne, allenamenti o prove. Altre attività sono invece espressamente escluse.

Tra le attività escluse sono indicate, per esempio, canyoning, arrampicata, bungee jumping, paracadutismo, rafting in determinate modalità, triathlon e trekking oltre i 4.000 metri, oltre a numerose altre discipline.

Questo non significa che una determinata attività svolta in Australia sia automaticamente esclusa: significa che prima di partire bisogna verificare esattamente come viene classificata e quali condizioni si applicano.

È una delle cose che consigliamo di controllare sempre prima di acquistare una polizza.

Cosa controllare prima di acquistare un’assicurazione viaggio per Australia

Prima di confermare una polizza, noi consigliamo di dedicare qualche minuto alla lettura delle condizioni.

In particolare, controlliamo sempre:

  1. massimali;
  2. franchigie;
  3. esclusioni;
  4. durata della copertura;
  5. area geografica.

La nostra scelta per il viaggio in Australia

Da Sydney a Brisbane in camper
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Prima di partire abbiamo confrontato le caratteristiche della polizza con quello che ci serviva realmente per il nostro itinerario.

Il nostro viaggio comprendeva: Melbourne, Uluru, Kings Canyon, Sydney, e un on the road fino a Noosa, oltre a diverse attività, e numerosi spostamenti.

Per questo abbiamo scelto la formula completa con copertura assistenza, bagaglio e cancellazione e opzione zero franchigia.

Quindi, quale assicurazione scegliere per un viaggio in Australia?

La risposta dipende dal tipo di viaggio, dalle esigenze personali e dalle coperture che si vogliono avere.

Per noi, prima di scegliere un’assicurazione viaggio per l’Australia, è stato importante non fermarsi alla domanda “quanto costa?”, ma chiederci soprattutto “cosa copre davvero?” in base anche al tipo di itinerario organizzato.

Il nostro consiglio, quindi, è semplice: prima di acquistare qualsiasi assicurazione viaggio per l’Australia, leggere sempre massimali, franchigie ed esclusioni e verifica che siano coerenti con il viaggio che stai realmente organizzando.

Perché sperare di non averne mai bisogno è facile.

Partire sapendo di avere una copertura adeguata, invece, richiede solo qualche minuto in più prima di chiudere la valigia.

Ringraziamo Columbus Assicurazioni per la copertura del nostro viaggio.

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Il primo articolo è già online ed è relativo al nostro on the road da Sydney a Brisbane, buona lettura!

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Informazioni sull'autore

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto. Tra una corsa e l’altra ti raccontiamo il mondo.

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