Era da tempo che sognavamo di fare un’esperienza on the road in un Camper Van, e visto che anche quest’anno i nostri programmi originari li abbiamo dovuti annullare, abbiamo deciso di prendere la palla al balzo, e noleggiare il nostro primo Van. Complice un volo economico per il sud della Sardegna, e i pochi giorni a disposizione, che decidiamo subito di vedere on the road questo paradiso.

Volevamo svegliarci ogni giorno in un posto diverso, vivere in modo un po’ “wild” ma soprattutto essere liberi da ogni vincolo di orario, e prenderci la libertà di fermarci ovunque volevamo. Cercare sempre nuove albe e nuovi tramonti, dove più ci piaceva fermarci.

Un on the road, purtroppo troppo breve, ma che ci ha regalato comunque tante emozioni. Sei pronto a partire con noi?

Viaggiare in Van: on the road nel selvaggio sud della Sardegna

Primo giorno

Arriviamo con un aereo direttamente da Venezia a Cagliari, e con un’ora di tragitto di treno ci spostiamo verso Oristano. I biglietti li puoi prendere direttamente online nel sito di Trainline.

Il nostro itinerario on the road nel sud della Sardegna prevede infatti la tratta Oristano – Cagliari.

Appena scendiamo, troviamo ad accoglierci Bobbore. Un Westfalia Sven Hedin del 1982, 100% originale Volkswagen, con un motore ruggente e pronto per partire. In ottimo stato e completamente equipaggiato anche con tutto l’occorrente per la cucina. Ma te ne parleremo in dettaglio, perché merita un racconto tutto dedicato a lui.

Abbiamo a disposizione solo 3 giorni, perciò non perdiamo tempo e ci spostiamo subito per visitare questa zona. Prima tappa, l’immancabile spiaggia di Is Arutas, nota anche come “spiaggia dei chicchi di riso”. Formata da granelli di quarzo, dalle sfumature di vari colori, che rendono la spiaggia di un color bianco candido. E’ sicuramente la spiaggia più famosa e celebre dell’area marina del Sinis, una tappa che non puoi farti sfuggire. Dista solamente 22 chilometri dal centro di Oristano. Facilmente raggiungibile in una bellissima strada che ti fa capire subito che questa zona della Sardegna è arida, selvaggia e diciamo anche un po’ primitiva.

Sud Sardegna

Una zona sicuramente poco battuta dal turismo, anche nelle settimane centrali di agosto, da trovare facilmente il tuo posticino. Ci sono sia dei parcheggi gratuiti e a pagamento, a due passi del mare.

Il tempo, però, non è dalla nostra parte, e visto che comincia a gocciolare ci spostiamo verso la prossima meta: Sa Mesa Longa. Una spiaggia incastonata tra le falesie di Capo Mannu e il litorale di su Pallosu, una delle spiagge preferite dai surfisti quando gira il maestrale. Solitamente piatta, ma c’era lo “scirocco” che non ci dava pace, ed il vento era così forte che non c’ha permesso di fare il bagno, ma il panorama è davvero incantevole.

Sud Sardegna

Qui ci sono ampi parcheggi gratuiti dove poter sostare anche la notte con il proprio mezzo e in compagnia di altri avventurieri come noi. Il panorama è così incredibile, che merita soffermarsi e stare in silenzio ad osservarlo.

Purtroppo la fortuna ancora non era dalla nostra parte, e al rientro dalla spiaggia, pronti per preparare il nostro aperitivo, troviamo una brutta sorpresa. Finestrino rotto e interi zaini scippati. Un brutto colpo, che ci ha parecchio frastornato, e dopo un po’ di perplessità sul da farsi, decidiamo comunque di proseguire con il nostro on the road, post denuncia.

Secondo giorno

La notte non abbiamo dormito molto, lo ammetiamo, e quindi ripartiamo subito di buon’ora. Recuperiamo dei vestiti in un centro commerciale e ci spostiamo ancora più a sud della Sardegna, esattamente in direzione Teulada verso la spiaggia di Is Arenas Bianca chiamata anche Dune di Porto Pino.

Dista circa 160 km, e sarà un piacevole viaggio a rallentatore a suon di musica, lasciando perdere il nostro sguardo in questo territorio dove per chilometri non incontreremo nulla, sono la natura con il suo silenzio.

Is Arenas è una lunga spiaggia di circa quattro chilometri. Una sabbia bianchissima a grana molto fine che rende l’acqua di un colore cristallino, che fa da contrasto alle due che si alzano alle sue spalle per circa 20 – 30 metri. Per arrivare nel parcheggio di questa spiaggia, devi percorrere una strada sterrata dove ti attenderà lo stagno di Is Brebeis, meta di diversi uccelli trai quali pure dei fenicotteri.

Is Arenas

Il parcheggio è ampio e  adatto anche ai camper, ma purtroppo non si può sostare la notte ma solo fino alle ore 20.00

Prezzi: 8€ per i van, 10€ per i camper e 7€ per le l’auto.

Per chi non sapesse ricordiamo che le dune sono protette ed è vietato attraversarle!!

Verso l’ora del tramonto, decidiamo di spostarci in direzione Tuerredda, percorrendo la panoramica della costa del sud (provinciale 71), con i suoi 30 chilometri davvero mozzafiato, che con la calma del nostro Van ci permetterà di arrivarci in meno di un’ora.

Sud Sardegna

Appena la vedrai, ti innamorerai a prima vista, un’insenatura fra Capo Malfatano e Capo Spartivento. Solitamente molto calma e ottima per praticare snorkeling con le sue acque trasparenti. Il tramonto si nasconde dietro le montagne, ma lo scenario è comunque pazzesco.

Spiaggia Tueredda

Per preservare questa perla dal 2021 è a numero chiuso. Dal 19 giugno al 30 settembre puoi prenotare per lo stabilimento direttamente dal sito tuerredda.spacli.it, mentre per la spiaggia libera funziona: “chi primo arriva, primo alloggia”. L’accesso infatti non è a pagamento, salvo l’uso del bagno e del parcheggio.

Vicino ci sono tre parcheggi a pagamento per sole auto (il più vicino è il più costoso).  C’è un parcheggio anche comunale che ti permette di sostare con il tuo Van, anche oltre all’orario di chiusura ovvero le 20.00, quindi se lo raggiungi post chiusura non paghi nulla. La notte il cancello non viene serrato e puoi fermarti qui in  totale tranquillità. Ti aspetterà una notte ricoperta di un grande cielo stellato e avrai la fortuna di accedere per primo alla spiaggia, quando ancora tutti dormono.

Se preferisci invece dormire con vista panoramica, ti consigliamo di superare questo parcheggio e pochi metri dopo la curva troverai una piccola piazzola dove fermarti e il risveglio spettacolare è garantito.

Terzo giorno

Bagno di primo mattino e colazione con vista! Quale miglior inizio di giornata!

Viaggiare in Van

Ripartiamo alla scoperta di una nuova spiaggia, percorriamo gli ultimi 15 chilometri di questa strepitosa strada panoramica, spostandoci verso Chia, l’altro mare di Domus, con le sue innumerevoli e meravigliose spiagge. Iniziamo con Cala Cipolla. Una piccola caletta, non troppo affollata, circondata alle sue spalle di un bosco di pini e ginepri, e racchiusa fra due promontori di granito rosa. Uno scenario praticamente da cartolina.

Sud Sardegna

Si tratta di una spiaggia di sabbia e mare anche qui decisamente cristallino che varia con sfumature che passano dal verde all’azzurro. Ti consigliamo inoltre di salire fino al faro per godere dell’intero panorama direttamente dall’alto.

A 300 metri dall’accesso, c’è un comodo parcheggio che però non ti permette di sostare la notte, ma solo fino alle 22.00.

Prezzi: 7€ per i van e autovetture, 12€ per i camper

Un promontorio separa Cala Cipolla alla famosa Su Giuddeu. Considerata una delle spiagge più belle di questa zona. La classica spiaggia da cartolina, lunga, e con un fondale bassissimo per decine di metri. Ma a causa di questo “scirocco africano” il mare era tutt’altro che calmo, c’erano “cavalloni” che ti spingevano fino a riva, ma nonostante questo movimento d’acqua il mare era incredibilmente limpido. Anche qui per arrivare in spiaggia troverai una piccola laguna, dove dovrebbero esserci dei fenicotteri rosa, ma in queste settimane d’agosto era completamente prosciugata.

Tips: merita fare una passeggiata verso la scogliera per godere di questo paradiso dall’alto ma soprattutto per osservare il tramonto. Sarà tra l’altro il nostro ultimo tramonto.

Sud della Sardegna

Qui trovi ampia scelta di parcheggi, perché gli ingressi alla spiaggia sono ben tre. Alcuni anche con possibilità di sosta notturna, in particolare quello vicino al campeggio con 13€ puoi sostare e soprattutto riempire il boccione d’acqua. Se non lo sai, trovare acqua in Sardegna è davvero un’impresa ardua.

Qui purtroppo terminano i nostri giorni on the road, e la mattina successiva portiamo a Cagliari il nostro amico Bobbore, facendo un’ultima colazione con vista sulle spiagge di Pula.

Conclusioni del nostro on the road nel sud della Sardegna

Abbiamo percorso 400 chilometri da Oristano a Cagliari, visto 6 spiagge, con annesse albe e tramonti speciali ma soprattutto sentito tanto profumo di libertà che solo un viaggio on the road e in Van può darti. E poi Bobbore era in grado di farti sorridere al solo sguardo, anche dopo il furto. Avremmo voluto portarlo con noi per i restanti giorni a Villasimius ma purtroppo era già occupato.

Sud della Sardegna

Ovviamente abbiamo visto solo una piccola parte di questo maestoso territorio, nel sud della Sardegna, e tralasciata la disavventura avremo voluto fermarci anche a San Gavino Monreale per un tour dei murales, oltre a conoscere meglio l’entroterra, ma chissà potremmo sempre ritornare.

Il nostro primo on the road è stata un’esperienza veramente emozionante, che non vediamo l’ora di ripetere verso altre mete. E tu, cosa ne pensi del nostro piccolo tour? Speriamo come sempre di esserti stati di ispirazione, e facci sapere se anche tu ami i viaggi così in libertà e un po’ “wild”.

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Lara & Davide

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto

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15 commenti

  1. Ciao ragazzi, ci ha incuriosito il vostro racconto perché, nemmeno a farlo apposta, avevamo scelto anche noi quest’estate un van per fare un on the road coast to coast di due settimane in Italia. Purtroppo il terzo giorno abbiamo avuto la vostra stessa disavventura con il van, finestrino rotto e valigie prese. Non abbiamo avuto la stessa vostra tenacia e siamo tornati indietro, considerando che non sapevamo i tempi di sostituzione del vetro. Voi avete avuto difficoltà a dormire con il vetro rotto?

    1. Uh caspita, ci spiace. Dove eravate di preciso? Il noleggiatore lo ha riparato con dello schotc, e di notte eravamo tranquilli lo stesso. E se volevano rubare, ormai non c’era più nulla. Però è davvero triste che succedano queste cose, sicuramente l’animo non era al 100% ma visto che poi avevamo anche dei giorni da fare in appartamento, predavamo ulteriori soldi, e quindi ci siamo fatti forza.

  2. Ammiro chi riesce a fare viaggi di questo tipo. Io amo le comodità e non riuscirei a trascorrere la notte in un van (purtroppo). Comunque mi è piaciuto questo vostro breve itinerario nel sud della Sardegna. Sono stata a Cagliari e a Teulada anni fa e mi piacerebbe molto tornarci… ricordo l’acqua calda e cristallina.

  3. Spettacolo! Noi viaggiamo in multivan ma non è attrezzato anche per dormire. Infatti stiamo pensando di passare ad un furgonato, che non è impegnativo come un camper e ci lascerebbe più libertà di movimento anche nei centri abitati. Avete fatto davvero un bel tour ragazzi!

  4. Fantastico il tuo tour! Conosco quelle zone che hai visitato e mi sono rimaste nel cuore. Invidio tantissimo anche la tua esperienza on the road in Camper perché è uno dei miei sogni, spero un giorno di poterla fare anche io.

  5. Anche noi quest’anno siamo stati in Sardegna, era troppo complicato programmare un viaggio all’estero con l’incertezza del momento. Quando torni in Sardegna te li consiglio i murales di San Gavino Monreale, ne abbiamo visti tanti di paesi con murales, dal più conosciuto Orgosolo fino ai meno noti ma quelli di San Gavino Monreale sono quelli che ci hanno impressionato di più: il paese è una vera e propria opera d’arte a cielo aperto e i murales sono uno più bello dell’altro.

  6. Prossimamente mi portate con voi? Giuro sono silenziosa, ma scatto davvero tanto. Bellissima questa parte della Sardegna, non ci sono mai stata!

  7. Avete fatto davvero un bel giro . Io dopo essere stata a Chia, ho deciso di tornare e girare per bene il sud della Sardegna . Teulada ancora oggi rimane una delle spiagge più belle (per il colore del mare) che abbia mai visto

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