Nello Special Post di questo mese, andiamo alla scoperta della Liguria, e in particolare dei 5 percorsi più belli da fare nel Parco delle Cinque Terre, grazie al racconto di Elisabetta di Free Soul On The Road.
Oggi, Elisabetta, ci parla della sua amata terra: la Liguria, e grazie alla sue conoscenze, ci darà alcuni consigli utili per organizzare al meglio i tuoi trekking in questa meravigliosa regione, tra montagne imponenti, natura e mare.

Percorsi da fare Cinque Terre

Chi viene in Liguria per visitare le Cinque Terre, resta indubbiamente affascinato dal paesaggio, dove mare e colline impervie si fondono in uno scenario davvero unico.
Le Cinque Terre sono cinque antichi borghi di pescatori e contadini che si sviluppano tra ripide e suggestive scogliere. Oltre ai piccoli paesini, che sono Monterosso, Vernazza, Manarola, Corniglia e Riomaggiore vale la pena esplorare anche la rete sentieristica del Parco.

È infatti lungo i sentieri del Parco Nazionale delle Cinque Terre che si può conoscere a fondo l’animo autentico di questo territorio. In questo articolo voglio mostrarti i 5 percorsi più belli da fare nel Parco delle Cinque Terre. Vedremo insieme gli itinerari più affascinanti, tra mare e natura, che ti regaleranno scorci davvero mozzafiato sul paesaggio ligure.

I 5 percorsi più belli da fare nel Parco delle Cinque Terre

1 – Il Sentiero Verde Azzurro che collega Monterosso, Vernazza e Corniglia

Monterosso

Il sentiero Verde-Azzurro (SVA) è sicuramente il tragitto più celebre del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Il percorso, con partenza dal centro storico di Monterosso, collega le vicine località di Vernazza e Corniglia attraversano il tipico paesaggio costiero ligure. Lungo il cammino si incontrano le caratteristiche terrazze coltivate, con loro i millenari muretti a secco. Oltre al verde della macchia mediterranea, il mare ti accompagnerà per tutto il tragitto, regalandoti vedute meravigliose. Sono sicura che resterai a bocca aperta quando piano piano, incomincerai la discesa verso Vernazza e vedrai il pittoresco borgo comparire tra gli alberi!
Dopo aver raggiunto Vernazza e visitato il piccolo centro abitato, potrai proseguire lungo una ripida salita dalla quale potrai ammirarla un’ultima volta prima di procedere verso Corniglia. Passeggiando poi tra boschi e uliveti, raggiungerai località Prevo e infine il borgo di Corniglia, circondato da verdi colline coltivate con profumati alberi da frutta.

Da sapere:
Il sentiero è a pagamento e presenta salite e discese piuttosto ripide
La lunghezza del percorso è di circa 7,7 km
Da Monterosso a Vernazza il dislivello è di circa 217 metri ed il tempo medio di percorrenza è di 2 ore
Da Vernazza a Corniglia il dislivello è di circa 269 metri ed il tempo di percorrenza è di circa 2 ore
I segnali da seguire sono il 592-4(SVA2) per la prima parte ed il 592-3(SVA2) per la seconda

2 –  Da Corniglia a Manarola

Manarola

Uno dei percorsi più belli del Parco delle Cinque Terre è sicuramente il sentiero che da Corniglia conduce a Manarola. Si tratta di un sentiero poco battuto, ma che regala delle splendide vedute su entrambi i centri abitati. Si parte nei pressi della chiesa di Corniglia, dove si può riempire la borraccia da una fontana e poi si procede in salita lungo una ripida mulattiera. Dopo non poca fatica si raggiungerà così la parte più alta del percorso, da dove ammirare Corniglia dall’alto.
Attraverserai quindi un bosco che ti donerà riparo dai raggi del sole, per poi raggiungere località Porciana. Da qui in poi preparati ad un panorama davvero unico nel suo genere. I vigneti, coltivati sulle terrazze, scendono vertiginosamente a picco verso il mare. È in questo territorio che vengono prodotti i pregiati vini delle Cinque Terre. Poco oltre raggiungerai Volastra, un piccolo centro abitato che sorge sulle alture e sulla via dei Santuari. Prepara poi la macchina fotografica perché la discesa verso Manarola ti riempirà gli occhi di meraviglia!

Da sapere:
Il sentiero è gratuito
La lunghezza del tragitto è di circa 5,5 km
Il dislivello è indicativamente di 500/600 metri
Il tempo medio di percorrenza è di 3 ore e mezza
I segnali da seguire sono 587, 586 e 506

3 – La via Beccara

Percorsi da fare Cinque Terre

Passiamo adesso ad un percorso relativamente nuovo. La Via Beccara è un sentiero che è stato ripristinato di recente, ma in realtà ha origini antichissime. In passato era infatti l’unico collegamento via terra tra i borghi di Manarola e Riomaggiore. Fino ad una decina di anni fa era possibile percorrere anche la Via dell’Amore, ma purtroppo, è chiusa dal 2012 a causa di una frana. Non bisogna preoccuparsi però, si può comunque raggiungere Riomaggiore percorrendo questo antico sentiero che regala vedute davvero insolite su Manarola. Per imboccare la Via Beccara, bisogna raggiungere la parte alta di Manarola, nei pressi della chiesa. Dopo una bella scalinata piuttosto ripida, si arriva alla Costa del Corniolo, dove si può fare una breve sosta e ammirare il mare. Dopodiché potrai proseguire in discesa tra i vigneti fino a raggiungere la graziosissima Riomaggiore.

Da sapere:
Il sentiero è gratuito
Il percorso è lungo circa 1,4 km ed è molto ripido
Il dislivello è di circa 200 metri
Per percorrerlo si impiegano in media 1 ora o un’ora e mezza
Il segnale da seguire è il 531

4 –  Da Riomaggiore al Santuario di Montenero

Riomaggiore

Ecco uno dei miei sentieri preferiti. Consiglio sempre di raggiungere il Santuario di Montenero da Riomaggiore per due motivi. In primis perché il percorso non è affatto troppo impegnativo; in secondo luogo perché la vista dal santuario è qualcosa di davvero spettacolare. Andiamo però con ordine.

Il Santuario di Montenero sorge sull’altura che domina il borgo di Riomaggiore e ci sono due vie alternative per raggiungerlo: qui ti parlerò di quella più semplice. Dopo aver fatto una visita pressoché obbligatoria alla coloratissima marina di Riomaggiore, bisogna raggiungere la parte alta del paesino. Nei pressi della rotonda, vicino all’Info Point del Parco Nazionale, potrai vedere il sentiero che costeggia il torrente Rio Maggiore. Si tratta di un’antica mulattiera, chiamata Via Grande, che in poco più di 50 minuti ti condurrà alla meta. Anche in questo caso attraverserai i caratteristici vigneti che salendo lasciano spazio alla macchia mediterranea. Una volta raggiunto il Santuario, dove ci sono anche alcune panche e tavoli per fare i pic-nic, dirigiti verso la ringhiera per ammirare il panorama. Potrai avere una vista spettacolare sulla costa delle Cinque Terre da un lato, e su quella di Portovenere e le sue isole dall’altro.

Nelle giornate più limpide, volgi lo sguardo all’orizzonte perché potresti vedere addirittura la Corsica!

Da sapere:
Il percorso è gratuito ed è lungo circa 2km, con un dislivello di 460 metri
In linea di massima ci vogliono 50 minuti per raggiungere il santuario

5 – Monesteroli 

Percorsi da fare Cinque Terre

Dulcis in fundo, ecco il percorso più suggestivo e vertiginoso del Parco Nazionale delle Cinque Terre. Sto parlando della Scalinata Grande che conduce al minuscolo insediamento di Monesteroli. 1200 gradini in pietra scendono a picco verso questo piccolissimo centro abitato e a tratti, sembrano tuffarsi direttamente in mare. Ci sono diversi sentieri che conducono al bivio per raggiungere Monesteroli. Si può infatti partire da Campiglia, Da Biassa, Da Sant’Antonio o da Fossola di Tramonti. In ogni caso raggiungerai il sentiero 536 con la sua caratteristica scalinata unica nel suo genere. Se non te la senti di arrivare fino in fondo, ti suggerisco comunque di percorrere almeno i primi gradini, fino ad arrivare a vedere i tetti rossi di Monesteroli in lontananza. Prenditi poi tutto il tempo che ti serve per risalire con calma!

Da sapere:
Il percorso è gratuito ed è molto ripido. Potrebbe dare fastidio a chi soffre di vertigini.

Questi sono quelli che per me sono i percorsi più belli del Parco delle Cinque Terre, per l’unicità degli scenari e per i panorami che regalano.  Ce ne sono moltissimi altri che sconfinano sia verso Levanto che verso Porto Venere, o che si addentrano nelle alture dell’Appenino Ligure. Questi sono i miei preferiti e spero che anche tu, una volta che li avrai percorsi, li amerai tanto quanto me!

Trovi Elisabetta qui:
www.freesoulontheroad.com
IG: freesoulontheroad
FB: freesoulontheroad

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Lara & Davide

Due cuori in viaggio, con una costante voglia di fuga. Viaggiatori zaino in spalla, amanti dello sport e della natura e che non amano lasciare i propri sogni nel cassetto

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8 commenti

  1. Sono passati tanti anni da quando sono stata nelle 5 terre. Abbiamo fatto 2 percorsi bellissimi (di cui uno a pagamento). Ho cercato di individuarlo tra quelli indicati ma non credo ci sia. Ma sono passati troppi anni 🙂

  2. Sono stata diversi anni fa alle Cinque Terre, purtroppo la vacanza era molto breve quindi avevo visto tutto un po’ di corsa. Ricordo però di aver fatto il percorso da Corniglia a Manarola. Ottimo spunto anche gli altri, sembrano tutti fantastici!

  3. Sono stata alle Cinque Terre un po’ di anni fa. Il programma della giornata prevedeva di vederle tutte, un po’ camminando e un po’ spostandoci in treno. Ricordo un tratto in cui sembrava di camminare in montagna ma più in basso c’era il mare! Fu una sensazione molto particolare.

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